Da Perugia ad Assisi: la marcia per la pace di migliaia di persona

Giorgia Tedesco

Migliaia di persone, provenienti da tutta Italia e dall’estero, hanno partecipato alla Marcia Perugi-Assisi per la pace e la fraternità dal titoloImagine all the people“.

La Marcia della Pace Perugia – Assisi

Un grande striscione con la scritta “Fraternità“, accompagnato da un drappo con i colori dell’arcobaleno e della Palestina, ha guidato la marcia.

L’evento ha visto una partecipazione variegata, ma variegata per davvero. Associazioni, movimenti, cittadini e rappresentanti delle istituzioni si sono uniti quest’oggi. Tra loro figuravano la presidente della Regione Stefania Proietti, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti e la sindaca Vittoria Ferdinandi.

Quando nacque la famosa marcia?

Presenti anche diversi leader politici all’evento. E, ovviamente anche lei: non poteva mancare di certo la relatrice speciale dell’Onu per la Palestina: Francesca Albanese. La storica marcia, inaugurata nel 1961 su iniziativa di Aldo Capitini, parte da Perugia. Poi, si snoda lungo 24 chilometri per raggiungere Assisi.

La prima edizione della Marcia per la Pace e la Fraternità tra i popoli si svolse nel lontano ’61; precisamente il 24 settembre. Aldo Capitini fu il principale promotore dell’iniziativa; un’iniziativa concepita come un’occasione per affermare i valori della nonviolenza e della solidarietà. Quella più pura e universale.

Da dove venne l’idea della marcia?

Ispirandosi ai pacifisti anglosassoni, che nel 1958, guidati dal filosofo Bertrand Russell, avevano manifestato ad Aldermaston contro il nucleare, Capitini diede vita a un evento che richiamò oltre 20.000 persone. Tra i partecipanti spiccavano personalità illustri. Come Guido Piovene, Renato Guttuso, Ernesto Rossi, Giovanni Arpino e Italo Calvino. Tutti uniti sotto lo stesso cielo e con lo stesso motto: “per la pace e la fratellanza tra i popoli“.