A partire da domani, il classico timbro sul passaporto sarà eliminato per i viaggiatori al di fuori dall’Unione Europea. Il 12 ottobre segna infatti l’inizio di un nuovo sistema informatico di ingresso e uscita. Questo nuovo sistema registrerà digitalmente entrate e uscite, è vero, ma in esso includerà anche i dati del passaporto, le impronte digitali e le foto dei cittadini di Paesi extracomunitari in viaggio in Europa.
Come verranno attuate le nuove regole?
L’attuazione avverrà gradualmente, però: ogni Stato potrà avviare la procedura del sistema in determinati punti di frontiera. Entro l’aprile 2026, però, l’adozione completa sarà assolutamente obbligatoria. Dal 12 ottobre si aprirà ufficialmente una nuova era per i controlli ai confini europei. Il sistema digitale EES sarà attivo nella maggior parte del continente e obbligherà i cittadini extra-UE, inclusi i britannici, a registrare i propri dati personali al momento dell’ingresso nei Paesi Schengen per soggiorni brevi.
In Italia, i test inizieranno negli aeroporti di alcune della più grosse città . Parliamo dì Milano Linate, Malpensa e Roma Fiumicino. I luoghi in cui comunque si stanno già sperimentando i sistemi elettronici per le impronte digitali. Successivamente saranno interessati i porti di Civitavecchia e Genova.
Come funziona l’EES?
Il nuovo sistema è fantastico in realtà : prevede la sostituzione del tradizionale timbro sul passaporto. Con cosa? Con una procedura interamente digitale. Questa novità interessa tutti i cittadini extra-UE che viaggiano nell’area Schengen per soggiorni non superiori ai 90 giorni. In un arco di 180 giorni, proprio come dice la legge. L’obiettivo principale di questa procedura è combattere le attività illegali, è chiaro. Monitorando anche il rispetto del limite di permanenza di 90 giorni annuali, ovviamente. I dati raccolti verranno gestiti dal sistema europeo eu-LISA. Quello con sede a Tallinn, in Estonia.
L’ultima importante novità per viaggiare in Europa
Non è tutto: dal prossimo anno si aggiungerà un’altra importante novità per chi viaggia verso l’Europa. Un’altra, direte voi, giustamente. Ebbene sì. Entrerà in vigore il Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione ai Viaggi; una sorta di visto elettronico necessario per accedere al territorio europeo. Sarà obbligatorio registrarsi online prima del viaggio e, purtroppo, pagare anche una tariffa di 20 euro. L’autorizzazione avrà una validità di tre anni; o comunque fino alla scadenza del passaporto. Saranno esenti dal pagamento i minori di diciott’anni e gli over 70.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà .
www.linkedin.com/in/giorgia-tedesco-b781401b6
Per eventuali rettifiche scrivere a giorgia.tedesco@alphabetcity.it






