Maurizio Rolando: morto il celebre oculista di Genova

Giorgia Tedesco

Maurizio Rolando è morto. Il professore emerito di oculistica all’Università di Genova, è scomparso a Genova. Era uno dei massimi esperti italiani della sindrome dell’occhio secco. Una patologia a cui ha dedicato gran parte della sua brillante carriera.

La carriera di Maurizio Rolando

Il suo percorso professionale è davvero lungo. Ha lavorato presso una rinomata clinica universitaria e ospedaliera. Quella del Policlinico San Martino. E ha guadagnato una reputazione di eccellenza. Sia a livello clinico che accademico. Oltre alla medicina aveva anche altri interessi. Difatti coltivava una profonda passione per l’arte. Essendo un appassionato collezionista di arte contemporanea.

Durante la carriera ha svolto attività clinica e di ricerca. Anche e soprattutto presso prestigiosi centri ospedalieri liguri. Collaborando anche con istituzioni nazionali e internazionali. Era autore di numerosi studi scientifici che hanno contribuito significativamente allo sviluppo di nuove terapie. Quelle per la sindrome dell’occhio secco. Inoltre, il suo impegno nella formazione medica lo ha portato a condurre diversi corsi. Soprattutto per professionisti del settore in tutta Italia.

Biografia di un celebre oculista

Nato e cresciuto nel capoluogo ligure, si era laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Genova. Perfezionando poi la sua formazione negli Stati Uniti. Sebbene fosse stato lui stesso colpito dalla malattia su cui tanto si era specializzato, ne aveva parlato solo con i suoi amici più intimi. Mantenendo una riservatezza che lo contraddistingueva.

La vita fuori dall’ospedale

Tra i suoi percorsi professionali si distingue la partecipazione al rilancio della medicina su Primocanale. Con il programma ‘Dica 33‘. Ideato da Mario Paternostro. Entrando così a far parte di una squadra di professionisti selezionati con cura.

I funerali saranno celebrati domani alle 11.30 nella chiesa Santa Teresa del Bambin Gesù di Genova. Mentre il rosario è previsto per questa sera alle 17.30 nello stesso luogo. L’emittente Primocanale esprime le più sentite condoglianze alla moglie Sandra e alla figlia Marta.