Ed Gein. Il diabolico Gein. E’ lui la figura che ha ispirato buona parte dell’immaginario horror del Novecento. Ed è tornato a far parlare di sé nella nuova stagione di Ryan Murphy. Monster: The Ed Gein Story. Disponibile su Netflix. Ma la sua fidanzata è esistita davvero? La risposta è sì.
La fidanzata di Ed Gein
Al suo fianco spicca il personaggio di Adeline Watkins. Interpretato da Suzanna Son. Che funge da elemento cardine nello sviluppo emotivo del protagonista. E, al contempo, diventa un punto nevralgico nel rapporto tra finzione e realtà . La questione è complessa e scomoda. Adeline appare effettivamente nei documenti storici. Ma il suo legame con Gein risulta controverso. Secondo le fonti dell’epoca, si trattava di una relazione durata vent’anni. Successivamente ridimensionata dalla stessa Adeline. Giusto poche settimane dopo l’arresto del famigerato “macellaio di Plainfield”.
La storia Netflix del macellaio
La stagione si compone di otto episodi. E si concentra sulla discesa nella follia di Gein. Il morboso rapporto con la madre Augusta e la sinistra fattoria piena di resti umani. Scoperta dagli investigatori nel 1957. Sul piano storico, Gein confessò due omicidi. Quelli di Bernice Worden e Mary Hogan. E fu internato a vita. Morendo nel 1984.
Questi sono i pilastri narrativi su cui la serie costruisce la rappresentazione della sua mostruosità . Tutto ciò che riguarda la sua vita privata diventa invece uno spazio aperto a interpretazioni di ogni tipo. Adeline nella serie ha una funzione narrativa. Ai limiti della fedeltà storica. Secondo Murphy, Adeline rappresenta un ancoraggio umano ed emotivo. Contrapposto al freddo isolamento della fattoria. E all’opprimente influenza materna. È una scelta coerente sul piano narrativo. Quella di conferire una dimensione umana vicina alla “normalità ” al centro della storia. Così che sia possibile modulare ritmo e tensione.
La vera Adeline Watkins
Adeline Watkins risulta citata nei resoconti dell’epoca. Dopo l’arresto di Gein raccontò ai giornali di aver avuto una relazione ventennale con lui. Con tanto di proposta di matrimonio. Pochi giorni più tardi però rettificò tali dichiarazioni. Descrivendo invece una conoscenza superficiale fatta di incontri occasionali. E negando addirittura di essere mai entrata nella casa del macellaio. In mancanza di prove indipendenti e con Gein silenzioso al riguardo, il legame tra lui e Adeline rimane una zona inesplorata.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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