Un omicidio è avvenuto nella zona chiamata “ex pista”. Proprio quella di Borgo Mezzanone. A circa dieci chilometri da Foggia. Nei pressi del Cara. Il centro di accoglienza per richiedenti asilo. E’ un cittadino senegalese il ragazzo che è stato accoltellato a morte.
Cosa c’è a Borgo Mezzanone?
L’area ospita un insediamento composto da circa 1.500 baracche. Inoltre, un uomo sudanese di quarantasei anni è rimasto ferito. L’uomo è attualmente ricoverato in terapia intensiva. Presso il policlinico Riuniti di Foggia. Secondo le informazioni disponibili, i due episodi potrebbero essere collegati.
Chi é l’assassino?
Un uomo di nazionalità senegalese è stato ucciso, sì. E presumibilmente quanto accaduto è stato per mano di un quarantaseienne. Sempre originario del Sudan. Proprio l’uomo che è stato ferito. E adesso si trova in Rianimazione. L’episodio ha scatenato la reazione di alcune persone presenti, che si sono avventate sull’aggressore, colpendolo con calci, pugni e oggetti contundenti.
Pare che anche l’autore del delitto sia rimasto ferito a causa di un’arma da taglio ed è attualmente ricoverato nel reparto di Rianimazione. I carabinieri stanno conducendo le indagini per far luce sull’omicidio.
La rabbia dei sindacati
Flai e Cgil sono da tempo impegnati a superare il problema dei ghetti. Promuovendo azioni che favoriscano l’integrazione dei migranti. Tra queste, spicca l’organizzazione di un corso di italiano. Quello dedicato ai lavoratori che operano nella zona di Borgo Mezzanone. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di facilitare il loro inserimento nella comunità locale. Rafforzando i legami con il contesto economico e sociale di Foggia.
Tuttavia, emerge la difficoltà di sostenere da soli tutte le attività necessarie per garantire un pieno coinvolgimento di questi lavoratori nella società. Quanto accaduto è solo l’apice di una situazione disastrata. Che galleggia in un contesto di povertà e disperazione. Questa condizione può a volte portare a situazioni estreme. Esattamente come l’episodio avvenuto.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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