Chi era Mario Finocchiaro: morto, questore, polizia, Perugia

Giorgia Tedesco

Si è spento improvvisamente. Muore, all’età di sessantanove anni, Mario Finocchiaro. Una figura di spicco della Polizia di Stato.

Mario Finocchiaro: una figura importante nel territorio

La notizia ha suscitato profondo dolore e sgomento. Soprattutto in Umbria. Dove l’uomo aveva guidato la questura di Perugia per circa un anno.

Originario di Catania, Finocchiaro aveva raggiunto l’Umbria con il grado di dirigente superiore. La sua carriera nella Polizia era iniziata a metà degli anni ottanta. E si era contraddistinta per incarichi di grande rilievo.

La carriera del questore

Negli anni del maxiprocesso aveva diretto l’ufficio scorte della questura di Palermo. Successivamente era stato protagonista a Caltanissetta, alla guida della Digos. E anche della squadra mobile.

Un percorso che lo aveva portato a Enna. Lì era rimasto per lungo tempo. Ricoprendo prima il ruolo di vicario e poi ottenendo la nomina a primo dirigente.

Il rientro in patria prima di arrivare in Umbria

Tornato a Catania, aveva assunto l’incarico di capo di gabinetto. La sua esperienza professionale era proseguita in Calabria. Con la nomina a vicario a Cosenza nel 2010. E la promozione a dirigente superiore due anni dopo. In quell’anno era stato nominato questore di Crotone. Infine, il ritorno nella sua terra natale come vertice delle questure di Agrigento e Messina. Prima di intraprendere il ruolo di questore a Perugia.

La sua improvvisa scomparsa lascia un grande vuoto. In tutti. Ma soprattutto in chi lo ha conosciuto e apprezzato nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera.