A volte basta un volto nuovo per scardinare le abitudini del pubblico. Negli ultimi anni quel volto è stato il suo: Leonardo Maltese, classe 1997, ravennate con sangue siciliano e inglese nelle vene. Un ragazzo che sembrava destinato a tutto tranne che alla recitazione, e che invece oggi è considerato uno dei talenti più interessanti del cinema italiano.
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Le origini e la scoperta del teatro
Leonardo nasce a Ravenna il 28 ottobre, sotto il segno dello Scorpione. Da bambino non sognava certo i set. Nei racconti che fa di sé, si definisce “apolide”: con i genitori separati e periodi passati tra l’Italia e l’Inghilterra, non ha mai avuto una vera “casa di famiglia”. Lì, oltremanica, frequenta le superiori. E lì arriva anche la sua prima grande frattura: una bocciatura. Non l’ha mai nascosto, anzi la racconta come la sua svolta. Dice che quel momento lo ha spinto a chiedersi chi fosse davvero, e la risposta è arrivata dal teatro. Prima nei laboratori, poi all’Accademia Sofia Amendolea di Roma, dove ha deciso che la sua strada sarebbe stata quella dell’attore.
Dai festival al grande pubblico
Il primo ruolo importante arriva nel 2022, quando Gianni Amelio lo sceglie per Il signore delle formiche. È la storia di Aldo Braibanti e del processo che lo travolse: Maltese è Ettore, il giovane che diventa simbolo di un’Italia chiusa e crudele. Per quel film a Venezia vince il Nuovo Imaie Talent Award. Da lì la sua carriera accelera: Marco Bellocchio lo chiama per Rapito, in cui interpreta il piccolo Edgardo Mortara ormai cresciuto. Poi c’è il racconto su Gianni Versace, un ruolo minore ma utile a farsi conoscere.
Il passo decisivo arriva però con la televisione. Nel 2024 Sergio Rubini lo vuole nei panni di Giacomo Leopardi per la miniserie Rai Il poeta dell’infinito. Una scommessa rischiosa, perché Leopardi è sempre stato raccontato come un genio fragile e malinconico. Maltese lo rende più vivo, più umano, con passioni e desideri che sorprendono chi lo guardava da casa. La serie, trasmessa a gennaio 2025, ottiene grande attenzione. E lui, da promessa del cinema d’autore, diventa volto riconosciuto anche dal grande pubblico.
Nello stesso periodo gira L’abbaglio, film di Roberto Andò uscito nel 2025, dove interpreta un giovane idealista coinvolto nei tumulti della storia.
Il lato musicale: Leo Fulcro
Ma Leonardo non è solo attore. Dietro di lui c’è anche Leo Fulcro, il suo alter ego musicale. Un progetto che unisce rap, sperimentazione e arte visiva. Già nel 2020 aveva pubblicato Tourmalet e un EP intitolato Salmoni, seguito dall’album Il mondo che cambia l’anno dopo. Nel 2024 torna con Boy on Earth, un lavoro che conferma la sua doppia anima. Non considera la musica un passatempo, ma un pezzo della sua identità. Nei testi racconta la necessità di ribellarsi, di non isolarsi dal mondo ma di entrarci fino in fondo, anche nelle sue contraddizioni.
Un attore fuori dagli schemi
Maltese ha 27 anni, parla fluentemente italiano e inglese, conosce anche il francese. Non ama le etichette e nemmeno i social, che usa poco e senza sovraesposizione. Preferisce raccontarsi dal vivo, nelle interviste e nei festival. Sa alternare leggerezza e profondità: dopo mesi di studio e sacrifici su Leopardi, ha confidato ridendo che gli piacerebbe interpretare un supereroe, “magari un Uomo Ragno drammatico, noir”.
Sulla vita privata mantiene un certo riserbo. Non ha mai reso pubbliche storie sentimentali, ma in più di un’intervista ha lasciato intendere di preferire proteggere la propria sfera personale. Sull’altezza invece non ci sono dati ufficiali, ma diverse fonti lo descrivono come slanciato, attorno al metro e ottanta.
Un attore giovane ma già pieno di contrasti, proprio come i personaggi che ha scelto. E forse è questo che lo rende diverso dagli altri: la capacità di portare dentro i ruoli le sue stesse crepe, trasformandole in verità.
FAQ su Leonardo Maltese
Quanti anni ha Leonardo Maltese?
È nato il 28 ottobre 1997 e oggi ha 27 anni.
Chi sono i suoi genitori?
Il padre è siciliano, la madre inglese. Lui stesso ha raccontato di aver ereditato tratti culturali da entrambi.
È fidanzato?
Non ci sono notizie ufficiali: Maltese non ha mai condiviso dettagli sulla sua vita sentimentale.
Quanto è alto?
Non esistono dati certi, ma viene spesso descritto come vicino al metro e ottanta.
Qual è stato il ruolo che lo ha reso più noto?
Prima Ettore Tagliaferri in Il signore delle formiche, poi Giacomo Leopardi nella serie Rai Il poeta dell’infinito.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






