Chi era Cristiano Baldo, di Saronno: è morto il famoso Ruvido

Giorgia Tedesco

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Figlio di Romolo Baldo, Cristiano Baldo, conosciuto dagli amici di vecchia data come “il ruvido“, si è spento oggi dopo alcuni giorni di ricovero.

Chi era Cristiano Baldo?

Uomo dalla grande passione per la musica che aveva maturato esperienze significative nel mondo della radio e nella gestione di locali che hanno dato spazio a nuove band, molte delle quali avrebbero poi raggiunto la notorietà. La sua vicenda personale lo aveva già reso noto nelle cronache come il figlio di Romolo Baldo, tragicamente ucciso dalla nuora il 9 giugno nella villetta di Saronno, dove i tre convivevano.

Molti i messaggi che si leggono su Facebook nelle ultime ore. Tutti ricordano Cristiano per essere stato un fan sfegatato dei Bad Religion e per aver seguito e omaggiato i Jay Bentley.

Cosa successe a suo padre?

A volte la vita è molto ingiusta. Non è passato molto tempo, in effetti, da quando una grande tragedia aveva colpito la vita di Cristiano.

La donna di quarantun anni, accusata di omicidio volontario aggravato, viveva nella stessa villetta di via Pio XI a Saronno insieme al figlio della vittima, il luogo dove si è consumato il tragico evento. Fermata nel pomeriggio, non ha confessato davanti ai carabinieri e al pubblico ministero Roberto Bonfanti quanto le veniva attribuito.

Secondo le ricostruzioni, dopo aver accoltellato il suocero, avrebbe chiamato il compagno per raccontargli quanto accaduto. Quest’ultimo, che era impegnato ai seggi elettorali come scrutatore, ha immediatamente contattato il 112. Al loro arrivo, i carabinieri hanno trovato l’anziano privo di vita in camera da letto, al piano superiore della casa, mentre la donna era seduta sul divano in attesa, con ancora il coltello in mano.

L’interrogatorio della compagna

Dopo l’accaduto, la sospettata ha parlato pochissimo. Interrogata in caserma, è apparsa sconvolta e disorientata, limitandosi a poche dichiarazioni coperte dal massimo riserbo. Questo silenzio quasi totale rende difficile per gli investigatori avanzare ipotesi sul possibile movente. Sono stati effettuati anche accertamenti sulla sfera economica, ma questa pista non sembra fornire elementi rilevanti.

Una delle ipotesi vagliate è quella di rapporti tesi all’interno del nucleo familiare, anche se la vittima è descritta da chi lo conosceva come un uomo attivo e autosufficiente. Pensionato dopo una lunga carriera lavorativa, si dedicava al giardinaggio e guidava senza problemi. Per ora alla donna non sono state attribuite aggravanti come la premeditazione. Domani verrà conferito l’incarico per svolgere l’autopsia sul corpo dell’87enne, mentre la sospettata potrebbe comparire davanti al Gip per la convalida del fermo.

La vittima: il padre di Cristiano Baldo

Il quartiere è in stato di shock: la vittima era conosciuta e apprezzata da tutti per il suo carattere gentile. Nessuno avrebbe sentito urla o richieste d’aiuto durante la mattina del tragico evento. Fino a quel momento, non erano emerse problematiche note o litigi tra nuora e suocero. Intanto, i residenti si stanno mobilitando in forma discreta per offrire supporto ai figli dell’anziano, cercando di far rete attorno alla famiglia colpita dal lutto.

Nel frattempo, Cristiano, compagno della donna accusata, si era chiuso in casa con la sorella che abita poco distante dalla villetta ora sequestrata. Ai giornalisti che lo hanno intercettato ha risposto brevemente con un comprensibile “no comment”. In questo clima di dolore e incredulità, alcuni vicini valutano l’organizzazione di iniziative solidali per supportare i familiari della vittima in questo momento così difficile.