Ci sono storie aziendali che sembrano scritte apposta per restare impresse. Laurent Freixe ha vissuto quasi tutta la sua vita in Nestlé. Da ragazzo di Parigi a capo di una delle multinazionali più grandi al mondo. Eppure, quando tutto sembrava andare per il verso giusto, qualcosa si è spezzato. La sua uscita di scena è stata tanto rapida quanto rumorosa.
Da Parigi alla Svizzera: il percorso di un manager
Nato nel 1962, Freixe cresce a Parigi e studia marketing alla EDHEC Business School di Lille. Non ci sono storie di scorciatoie: nel 1986 inizia dal basso, nell’area vendite e marketing di Nestlé Francia. Da lì in avanti, la sua è una crescita continua. Prima si occupa di latticini e nutrizione, poi si fa conoscere anche all’estero, gestendo mercati in Ungheria, Spagna e Portogallo. Nel tempo, arriva a coordinare tutta l’Europa e, successivamente, l’America Latina.
Si dice che fosse uno abituato a parlare poco e lavorare molto. Il rilancio di brand come Nescafé Dolce Gusto porta la sua firma. In azienda lo chiamano per i progetti più delicati, quelli dove serve metodo ma anche visione.
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L’arrivo al vertice e la svolta amara
Il passo decisivo arriva nel 2024, quando viene nominato CEO di Nestlé, il punto più alto di una carriera durata quasi quarant’anni. Sembra il coronamento naturale di un percorso lineare, costruito con pazienza. Ma il clima, già teso, si complica all’improvviso. In primavera, una segnalazione interna scatena un’indagine: si parla di una relazione sentimentale tra Freixe e una sua subordinata, mai dichiarata.
In un primo momento, nessuno trova prove. Ma la direzione aziendale non molla la presa. Le verifiche si intensificano, si coinvolgono consulenti esterni, il presidente in persona segue tutto da vicino. Alla fine, la verità viene fuori. E non lascia spazio a interpretazioni: la relazione c’è, è stata nascosta, e viola il codice etico di Nestlé.
Il licenziamento
Il comunicato stampa arriva il 1° settembre 2025. Nessun giro di parole. Freixe viene sollevato dall’incarico, con effetto immediato. Non ci sono buonuscite, nessun paracadute dorato. L’azienda spiega che era una decisione necessaria, per difendere i valori della società e la sua governance. In meno di dodici mesi, dal traguardo al baratro.
Riservatezza assoluta sulla vita privata
Chi cerca dettagli sulla famiglia di Laurent Freixe rimane deluso. Nessun dato su moglie, figli, o parenti stretti. Sui giornali, solo il racconto della sua carriera e, da ultimo, della sua caduta. Freixe ha sempre tenuto la vita privata lontana dal clamore pubblico. Fino a che la privacy non è più bastata a proteggerlo.
Un caso che fa scuola
Resta la storia di un manager che ha segnato un’epoca per Nestlé. Capace di portare avanti cambiamenti, rilanciare marchi storici e incarnare per anni l’ideale del dirigente europeo. Eppure, tutto si è fermato di colpo. Una scelta personale, gestita fuori dalle regole, è bastata a far saltare un equilibrio costruito in quasi quarant’anni. In Nestlé oggi, nessuno dimentica quanto sia facile perdere tutto in un attimo.
FAQ su Laurent Freixe
Quanti anni ha Laurent Freixe?
È nato nel 1962, quindi oggi ha 63 anni.
Che ruolo ha ricoperto in Nestlé?
È stato manager di lungo corso e infine CEO nel 2024.
Perché è stato licenziato?
Per una relazione non dichiarata con una dipendente che gli riportava direttamente.
Si sa qualcosa della sua famiglia?
No, non ci sono informazioni pubbliche su moglie o figli.
Cosa farà adesso?
Non risultano nuovi incarichi dopo il licenziamento.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






