Fondo Espero, che cos’è, perché conviene, e come mai nel mondo della scuola se ne sta parlando così tanto negli ultimi giorni.
Nelle ultime settimane si sta discutendo molto all’interno del mondo della scuola, della possibilità da parte di coloro che lavorano all’interno del comparto scolastico di potersi iscrivere al Fondo Espero in modo da poter godere di una propria previdenza complementare al termine della propria carriera.
Scuola, che cos’è il Fondo Espero e com’è nato
Ma cos’è esattamente il Fondo Espero e come funziona? Questo è quello che vogliamo illustrare in questo articolo. Il Fondo Espero è un fondo nazionale per la pensione complementare riservato a tutti i lavoratori del mondo della scuola. Si tratta di un contenitore creato da un’associazione senza scopo di lucro e che proprio per questo, non può essere paragonato alle previdenze complementare che è possibile attivare con i privati.
Il fondo è nato a seguito di quanto accaduto nel 1996, quando dal sistema retributivo si passò a quello contributivo, riducendo così di molto la pensione recepita a fine carriera. Le recenti stime fornite dall’Inps in merito, hanno infatti mostrato come con l’attuale sistema contributivo, l’importo dell’assegno pensionistico sarà sempre in proporzione tra il 50 e il 70 per cento della cifra che si andava a percepire come stipendio.
Sono più di 100 mila i lavoratori della scuola che hanno aderito a Fondo Espero
E con il continuo aumento del costo della vita, sempre più lavoratori del mondo della scuola non credono più di poter vivere dignitosamente con la pensione che avranno dallo stato, e per questo hanno deciso di aderire a Espero, che oggi conta oltre 100 mila iscritti all’interno del comparto.
La pensione integrativa è ormai purtroppo diventata una necessità per tantissimi e il fatto che Espero sia un servizio erogato da un’associazione senza scopo di lucro, lo rende una soluzione efficace per chi lavora nel mondo della scuola e vuole assicurarsi una pensione più alta.

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