Il suo nickname è Boss Miao e secondo la Procura era lui che gestiva la comunicazione di Phica.
Il suo soprannome è Boss Miao ed è stato identificato dalla Procura come una delle figure chiave nello scandalo Phica, il sito per adulti aperto dal 2005 in cui migliaia e migliaia di uomini si scambiavano e commentavano foto intime di altre donne, che fossero celebrità o parenti e compagne di questi ultimi.
Chi è Boss Miao, l’uomo che gestiva Phica
Dietro il nickname Boss Miao secondo gli inquirenti, si nasconde un uomo che si occupa di gestire e moderare l’intero sito: era lui ad esempio che gestiva le comunicazioni con la varie donne che negli anni hanno richiesto la rimozione delle loro foto personali da Phica. Da quanto si apprende, in questi anni, nelle sue varie interazioni con gli utenti, l’uomo non ha mai fornito le sue generalità e quando si trattava di effettuare dei pagamenti al sito, faceva in modo che i soldi finissero sul conto di due donne.
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Perchè Phica è finito al centro dello scandalo
Phica è finito al centro dello scandalo dopo che il caso legato a “Mia Moglie”, un gruppo Facebook chiuso di recente dove uomini postavano le foto delle loro donne per commentarle in modo piccante insieme agli altri utenti, ha convinto la procura che fosse necessario intervenire anche su Phica che nonostante le tantissime segnalazioni e raccolte firme promosse negli anni, non era mai stato davvero oggetto di indagine.
L’inchiesta di Fanpage
Il quotidiano Fanpage in queste settimane ha anche condotto un’inchiesta in cui ha dimostrato che su Phica c’erano dei pacchetti con un prezzo compreso tra i 250 e i 1000 euro che doveva essere saldato affinché i contenuti venissero rimossi, con tanto di prove e audio vocali prodotti dai giornalisti di Fanpage che lo testimoniano.

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