Alessandro Benetton: la formazione
Nasce a Treviso, un marzo di sessantuno anni fa. Alessandro è un imprenditore italiano. Si laurea all’Università di Boston in Business Administration, e consegue subito dopo un Master ad Harvard sempre nello stesso campo. Il suo relatore fu Michael Porter. Lavora per due anni Londra. Presso la Goldman Sachs International. Nel ruolo di analista nei settori Mergers and Acquisitions ed Equity Offering.
Per dieci anni è il presidente dell’omonima azienda della Formula. Anni che coincidono anche con le vittorie della Formula 1. In quel periodo conquistano anche due titoli mondiali. Con Michael Schumacher. Ma anche dalla collaborazione fra lo stesso pilota con Piquet, Alesi, Patrese e Nannini.Â
Alessandro Benetton e le idee imprenditoriali
Alessandro è presidente di 21 Invest. La fonda ben trentatré anni fa. E’ un gruppo europeo con sedi sparse nelle più grandi capitali che ci siano. Da Milano a Varsavia. È stato anche per due anni presidente di Benetton Group. Accompagnò la transizione dell’azienda da una gestione imprenditoriale a una manageriale. Nove anni fa, però, lascia il consiglio d’amministrazione per divergenze con la famiglia sui progetti futuri. Nello stesso anno gli viene attribuito dalla Camera dei Deputati il Premio America della Fondazione Italia USA.
Oggi ricopre il ruolo di consigliere d’amministrazione presso Edizione S.r.l. e partecipa attivamente alla giunta di Confindustria. Inoltre, è membro dell’Advisory Committee di Robert Bosch Internationale Beteiligungen AG, con sede a Zurigo.
Dal giugno di otto anni fa riveste il ruolo di Presidente della Fondazione Cortina, incaricata di organizzare i Campionati Mondiali di Sci Alpino previsti a Cortina d’Ampezzo.
La vita privata di Alessandro Benetton
Benetton è sposato con l’ex campionessa olimpica di sci alpino, Deborah Compagnoni. I due hanno avuto tre figli: Agnese, Tobias e Luce. Tuttavia, una delle notizie trapelate, sosterrebbe che la coppia si fosse separata ufficialmente, a seguito di una crisi portata avanti dal primo lockdown. Nonostante le voci di corridoio, comunque, è importante ribadire che l’eventuale separazione non è stata confermata, né smentita dai diretti interessati.
È anche risaputa la sua passione per lo sport. Come quella per l’arte contemporanea. Oltre che essere conosciuto per aver pubblicato l’autobiografia La traiettoria. È un grande appassionato di sci alpino. Ma anche di kite surf. Questo lo pratica ad altissimi livelli e ne è anche allenatore federale.Â
Â

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà .
www.linkedin.com/in/giorgia-tedesco-b781401b6
Per eventuali rettifiche scrivere a giorgia.tedesco@alphabetcity.it






