Il mondo del cinema perde uno dei più brillanti produttori mai esistiti. E’ morto ieri a Santa Monica. Chi? L’ineguagliabile Frank Price. Si spegne al bellissimo traguardo di novantacinque anni. Viene ricordato soprattutto per successi intramontabili come Ritorno al Futuro e Ghostbusters.
Price: l’uomo con l’occhio per il successo
La sua vita si dirama nei vertici. Quelli dei set cinematografici. Nato a maggio degli anni ’30, Price fa carriera come sceneggiatore e dirigente di studio. Ricopre diversi ruoli di dirigenza, come quello presso la Universal TV. A lui, il merito, di aver creduto nelle potenzialità di La mia Africa, che vinse l’Oscar. Non solo, sempre lui ha spinto per la sceneggiatura di Zemeckis e Gale, ignorata per anni a causa di uno standard hollywoodiano troppo selvaggio.
Parliamo di Ritorno al Futuro, lavoro per cui Frank sostenne la produzione e offrì tutto il supporto possibile. Si rivelò un’idea vincente, considerando che il film incassò oltre trecento ottantamila dollari, aprendo la strada alla trilogia che ha segnato un’intera epoca.
Frank: la capacità di dirigere è un talento
Inizia la sua carriera negli anni cinquanta, emergendo per la capacità di cogliere immediatamente le potenzialità di una produzione, molto prima rispetto agli altri. E’ proprio grazie a lui che abbiamo avuto l’occasione di assistere a perle come Ghostbusters. E’ ovviamente da menzionare anche Karate Kid.
Price diresse anche il Consiglio della USC School of Cinema – Television, dal ’92, anno in cui fu creata. Riunì attorno al suo tavolo alcuni fra i più decantati registi mai esistiti: Spielberg, Lucas, Geffen e Zeckins ad esempio. Si ritira dal Consiglio solo quattro anni fa, ma era anche all’interno di quello che si occupa dell’amministrazione dell’Università della California. Riceve tre anni fa, in dono, una laurea honoris causa.
I segreti del cacciatore di successi
Il produttore si dimostrò eclettico e con le giuste osservazioni anche in altri ambienti. Sostenne le produzioni che spianavano la strada al cinema afroamericano, e a filmografie come Ragazze Vincenti, un esempio di femminismo sportivo.
Price lavorò molto anche come sceneggiatore, gavetta che reputò da sempre un punto a suo favore, perché gli consentiva di vedere le potenzialità artistiche. Fu anche un lettore vorace, lavorando perfino ad un romanzo mai pubblicato. L’aver letto molto rappresentò a suo dire un ulteriore pregio, poiché non voleva scegliere i lavori ascoltando gli altri, ma essere lui stesso a farsi un’idea dettagliata delle infinite possibilità .
Sognatore, padre e marito: un uomo tutto d’un pezzo
Price ha festeggiato quest’anno sessant’anni dal giorno del suo matrimonio con Katherine Crawford. Lei fu un’attrice famosissima ai tempi. Recitò anche per Hitchcock. Katherine comunque era figlia d’arte, perché suo padre, Roy, si occupò a lungo della direzione e la produzione di molti programmi televisivi.
La coppia ha avuto quattro figli: Roy, ex presidente della divisione sviluppo di Amazon, David, eccellente regista e Frank e Stephen, che hanno scelto una vita lontana dalle luci dei riflettori. Price, si spegne nella giornata del 25 agosto di quest’anno, a casa sua, dopo una vita da visionario, in cui ha lasciato un segno indelebile.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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