Da Emy: genepy e piante alpine tra tradizione e vita quotidiana

Daniela Devecchi

Updated on:

Nel cuore della Valsavarenche, a circa 1.400 metri di quota, nasce un’idea semplice ma intensa: trasformare la passione per le erbe di montagna in un’esperienza sensoriale. Qui, mamma e figlia — Emilia e Ambra — hanno fondato nel 2002 l’azienda agricola Da Emy, con un obiettivo chiaro: recuperare il genepy, pianta aromatica simbolo delle Alpi, valorizzandola dal campo al bicchiere.

Ciò che colpisce è il punto di vista offerto: non solo un liquore, ma una piantina viva. Lì dove molti vendono la bottiglia, loro trapiantano i semi, insegnano a curarla, fanno assaggiare il risultato a chi vuole sperimentare un legame diretto con la terra. Non a caso, Da Emy ha ottenuto il marchio di qualità del Parco Nazionale del Gran Paradiso, per un impegno concreto verso pratiche agricole sostenibili.

Leggi anche: Chi è Elisabetta Sgarbi, sorella di Vittorio? Casa Editrice, formazione, curiosità

Più del liquore: esperienza, gusto, manualità

Il genepy resta la stella, ma affiancato da un coro di erbe alpine — arnica, achillea, timo serpillo, cumino dei prati, iperico,imperatoria — e da delizie come biscotti, cioccolato e tisane. C’è l’idea di “porta a casa” non solo un sapore, ma la storia di un luogo. Chi visita Da Emy può scoprire i campi, capire come crescono le piante e assaggiare direttamente prodotti  pieni di sapori alpini: è la “Genepy Experience”, due ore di immersione nei campi

È un viaggio che unisce natura e cultura contadina: la visita non è un selfie tra vasi, ma un racconto di pazienza, stagioni, cura delle piante. Eppure resta informale: “venite a provarla”, si legge, “vi faremo vedere i campi e vi offriamo una degustazione”. Parole semplici, concrete, quasi un invito tra amici .

Da Emy oggi: artigianalità, sostenibilità, identità alpina

Da Emy non è solo passato, è un presente vitale. Con l’ingresso di Ambra, l’azienda si è trasformata: da semplice realtà agricola a marchio riconosciuto, con una gamma che include genepy classico e bianco, kummel, liquorini, kit fai-da-te, ed erbe essiccate pronte per l’uso in cucina o per tisane. E sempre con attenzione a non spostare la soglia dell’artigianalità.

Qui parlare di qualità significa anche parlare di ambiente. Non si usano trattamenti chimici, si rispettano ritmi naturali, si lavora secondo una filosofia che vuole presidiare il territorio, non consumarlo. Il risultato? Prodotti “al gusto di montagna”, pensati per chi ama conoscere davvero ciò che mangia e beve.

Da Emy, in questo, offre un’esperienza piena: un sorso che racconta la valle, un biscotto che porta alle radici, un incontro con chi ha fatto della passione una professione. Inoltre, la Genepy Experience non è solo per adulti curiosi: è una proposta anche per famiglie, con ragazzi che imparano a conoscere la pianta mano nella mano con chi la coltiva.

Insomma, si parla di territorio, di passione, fatica, pazienza… Di un legame che resiste, tra le erbe e chi le coltiva. E che – per chi arriva in Valsavarenche – diventa occasione di visita autentica, fuori dal turismo di massa ma dentro un’esperienza vera.