Chi era Michele Bertani, amico suicida di Andrea Sempio: motivo suicidio, età, frase

Argia Renda

Chi è Michele Bertani, amico di Andrea Sempio

Michele Bertani, negli ultimi giorni, è tornato al centro dell’attenzione. Il ragazzo morto suicida nel 2016, è stato accostato alle indagini sul delitto di Garlasco. Addirittura, si è anche parlato della possibilità di riesumare il suo corpo, a distanza di cosi tanto tempo.

A destare qualche sospetto, è stata anche la sua frase, postata proprio nel Gennaio del 2016, sul suo profilo social, in cui citava una canzone dei Club Dogo, e per la precisione la seguente strofa: “La verità sta nelle cose che nessuno sa. La verità nessuno mai te la racconterà”.

Chi è davvero Michele Bertani?

Partiamo dal presupposto, che nel corso della sua adolescenza, Michele Bertani, è stato uno degli amici più stretti di Andrea Sempio, il giovane di 37 anni, che ancora oggi, è coinvolto nelle indagini, per l’omicidio di Chiara Poggi.

Michele Bertani, si è poi tolto la vita, proprio nel 2016, le cause di questo gesto non sono mai state rese note, eppure, anche la frase postata sui social, lascia pensare che in qualche modo, il ragazzo potesse essere collegato allo scandalo sessuale, che solo qualche anno prima, e per la precisione nel 2014, aveva visto coinvolti i due rumeni, poi condannati.

I due giovani sono stati condannati, per l’estorsione ai danni del rettore del Santuario della Madonna di Bozzola a Garlasco, lo stesso luogo, che nemmeno a farlo apposta, è presente in uno degli ultimi scatti di Bertani. Poi postati sui social.

Bertani presente nelle intercettazioni di Sempio

Ad ogni modo, Michele Bertani è presente anche nelle parole riportate dalle intercettazioni di Andrea Sempio. Per chi ha condotto le indagini, è un caso da non sottovalutare. Perdere un amico, in circostanze particolari come queste, non è mai un elemento da sottovalutare, ancora peggio, se lo si perde quando non ha nemmeno trenta anni.