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Tecnologia

100% Made in Italy: curiosità sulle invenzioni italiane che hanno cambiato il mondo

Il popolo italiano ha avuto sempre un ruolo da protagonista nella storia per quanto riguarda l’avanguardia tecnologica e non solo, sin dai tempi degli antichi romani erano già presenti varie invenzioni destinate a cambiare la storia e sono state tantissime: i chiodi, gli acquedotti e persino i vespasiani, tanto per citarne alcune.

 

Ecco una piccola parte delle innumerevoli curiosità 100% Made in Italy che hanno fatto la storia e cambiato le abitudini degli esseri umani nel mondo.

 

Il primo casinò di Venezia nel 1638

 

Persino la parola casino è di origine italiana e con tutta probabilità fu inventata dal veneziano Giacomo Casanova, simbolo delle avventure amorose tanto narrate nella sua autobiografia. La parola nacque qualche anno dopo (circa 100) che venne aperta la prima sala da gioco nella Serenissima.

 

Era il 1638 quando il Ca’ Vendramin Calergi aprì le sue porte presso il Ridotto di San Moisè e ancora oggi è possibile visitare le sue sale nell’imponente struttura in stile neoclassico che si affaccia sul Canal Grande. Il Casinò di Venezia e la città stessa restano protagonisti indiscussi delle grafiche delle slot online insieme al palazzo che custodisce la storia del gioco, che ispira il design interno delle dirette live streaming.

 

Automobili e componenti meccanici

 

Nel Made in Italy c’è spazio anche per molte invenzioni che riguardano le automobili, come il primo motore a scoppio realizzato a Lucca nel 1853 dagli ingegneri Bersanti e Matteucci, il primo impianto elettrico della Lancia Theta nel 1913, i fari al Led e persino i freni a pedali, realizzati in Italia nel 1899.

 

Tecnologia innovativa Made in Italy: dal telefono al 101 Olivetti andando in elicottero su una Jacuzzi

 

La tecnologia è al primo posto tra le invenzioni italiane che hanno cambiato la storia, iniziamo con il telefono di Meucci, inventato nel 1871 e proseguiamo con il precursore del personal computer, il programma 101 Olivetti realizzato nel 1965 da Pier Giorgio Perotto: mettiamoli insieme e scopriamo che senza queste due invenzioni, oggi non esisterebbe lo smartphone e probabilmente neanche Internet.

 

Nel 1971 l’ingegnere Federico Faggin inventò il microchip, mentre intorno al 1857 Luigi Palmieri metteva a punto il sismografo elettromagnetico, apparecchio utilizzato ancora oggi per rilevare i terremoti. All’alba del Ventesimo secolo Giuseppe Mercalli inventò la Scala Mercalli, indice capace misurare l’intensità sismica.

 

Anche l’elicottero è un prodotto 100% Made in Italy e come tutte le altre invenzioni appena citate ha cambiato la storia e la vita degli esseri umani. Fu inventato nel 1925 da Corradino D’Ascanio. Qualche anno più tardi questo inventore perfezionò l’elica a passo variabile.

 

Nel 1799 Alessandro Volta inventa la pila elettrica, probabilmente una delle invenzioni più innovative di sempre, mentre nel 1942 Enrico Fermi mette a punto il primo reattore nucleare: un’invenzione buona a seconda di come viene usata.

 

Anche la vasca idromassaggio è un’invenzione italiana ed è stato Candido Jacuzzi a metterla a punto nel 1943.

Il Kinetoscopio, il cembalo scrivano e la radio

 

Nel 1894 Filoteo Alberini inventava il Kinetoscopio, un apparecchio che era il precursore del cinematografo, mentre al 1837 risale l’invenzione del cembalo scrivano, apparecchio precursore della macchina da scrivere così come l’abbiamo conosciuta nel Ventesimo secolo. Il cembalo scrivano è stato inventato da Giuseppe Ravizza.

 

Per concludere l’elenco infinito delle invenzioni tecnologiche italiane che hanno cambiato la vita in tutto il mondo non dobbiamo dimenticare la radio, inventata nel 1897 da Guglielmo Marconi.

I brevetti italiani più importanti nella storia

 

Delle invenzioni appena citate, la maggior parte sono state anche brevettate: la pila elettrica di Volta, il motore a scoppio di Bersanti e Matteucci, il telefono di Meucci, la radio di Marconi e il microchip di Faggin, tanto per citarne alcuni.

 

Tra i brevetti italiani più importanti non dobbiamo dimenticare la mitica Vespa, inventata dal solito Corradino D’Ascanio nel 1946, il primo mezzo a due ruote capace di ottenere un successo mondiale in brevissimo tempo, soprattutto grazie al cinema.

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