Di chi è figlio Alessandro Borghese? Madre Barbara Bouchet, padre Luigi, famiglia, nobiltà e fratello Max

Daniela Devecchi

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Lo vediamo passare da un ristorante all’altro con il sorriso, il ciuffo, il tono allegro da conduttore nato. Ma ogni volta che appare in tv, puntuale scatta la domanda: “Di chi è figlio Alessandro Borghese?”.

La curiosità è doppia: da una parte c’è il fascino di Barbara Bouchet, mito assoluto del cinema italiano anni ’70. Dall’altra quel cognome, Borghese, che fa subito pensare a palazzi nobiliari, principi e stemmi araldici.

La verità è meno “blasonata” ma molto interessante: Alessandro è il primogenito dell’attrice Barbara Bouchet e dell’imprenditore napoletano Luigi Borghese, e ha un fratello minore, Massimiliano detto Max, che lavora anche lui nella ristorazione. Nessun titolo nobiliare, nessun ramo di famiglia legato ai principi Borghese.

Chi è la madre di Alessandro Borghese: Barbara Bouchet

La mamma di Alessandro non ha bisogno di molte presentazioni.

Barbara Bouchet (all’anagrafe Barbara Gutscher) è stata:

  • volto fisso dei Caroselli e della tv degli anni ’60,
  • protagonista della commedia sexy all’italiana negli anni ’70,
  • attrice di film entrati nell’immaginario collettivo, accanto a mostri sacri come Tognazzi, Villaggio, Pozzetto.

Nata in Cecoslovacchia, cresciuta negli Stati Uniti, arrivata in Italia e diventata uno dei simboli di un’intera stagione cinematografica, Barbara è la classica storia da cinema in carne e ossa.

Conosce Luigi Borghese negli anni ’70: lui è un napoletano pieno di idee, carattere forte, mille lavori alle spalle. Si innamorano, si sposano nel 1974 e formano una coppia molto chiacchierata: lei diva, lui imprenditore che si butta anche nel cinema come produttore.

Da quella unione nasceranno i due figli, Alessandro e Max, cresciuti tra set, viaggi e una madre spesso al lavoro, come lo stesso chef ha raccontato più volte.

Chi era Luigi Borghese, il padre “napoletano e istrionico”

Il padre di Alessandro si chiamava Luigi Borghese. E qui cade subito il primo mito:

  • non era un principe,
  • non apparteneva all’illustre casata Borghese,
  • era un imprenditore napoletano, classe 1936, con una vita movimentata tra vendite, affari e, a un certo punto, produzione cinematografica.

Nel suo percorso ci sono:

  • lavori come venditore porta a porta e banditore d’asta,
  • attività imprenditoriali in vari settori,
  • l’ingresso nel cinema come produttore di film in cui spesso recitava anche Barbara Bouchet.

Viene ricordato come un uomo carismatico, vulcanico, molto presente ma anche complicato, soprattutto quando il matrimonio con Barbara entra in crisi. I due si lasceranno ufficialmente nel 2006, dopo oltre trent’anni insieme, ma lei rimarrà al suo fianco fino alla fine: Luigi morirà di leucemia nel 2016, e Barbara ha raccontato di averlo assistito negli ultimi mesi di malattia.

Per Alessandro, Luigi è stato il padre che lo ha portato in giro per il mondo, che gli ha trasmesso il lato “pratico” della vita e anche una certa libertà di scegliere il proprio mestiere.

L’equivoco sulla nobiltà: Alessandro è un “Borghese” qualsiasi?

La domanda gira da anni: “Ma Alessandro Borghese è nobile?”

La risposta è no.
Non ci sono castelli, non ci sono titoli, non c’è alcun legame con i principi Borghese di Roma, quelli che hanno dato il nome a Villa Borghese e che hanno avuto persino un papa in famiglia (Paolo V).

Alessandro stesso lo ha ripetuto più volte:

  • il suo Borghese è “normale”,
  • la sua è una famiglia di artisti e imprenditori, non di aristocratici,
  • la vera “nobiltà” della sua storia sta semmai nelle ore passate in cucina, tra gavetta e ristorazione.

Il cognome però aiuta a creare quel mix di immaginario raffinato + popolarità tv che lo ha reso un personaggio unico: lo chef “rock” con la faccia da bravo ragazzo, figlio di una diva, con un cognome che sembra uscito da un romanzo storico.

Il fratello Max: l’altro figlio di Barbara Bouchet

Spesso ci si dimentica che Alessandro non è figlio unico.

Il secondogenito di Barbara Bouchet e Luigi Borghese è Massimiliano, per tutti Max. Anche lui, come il fratello maggiore, finisce nel mondo della ristorazione, ma lato sala, non ai fornelli:

  • lavora in locali e ristoranti come uomo di sala e manager,
  • ha un profilo molto più riservato,
  • ogni tanto viene nominato in qualche intervista della madre o del fratello, come “l’altro figlio che ha la stessa passione per il cibo ma preferisce restare dietro le quinte”.

Insomma, da una madre attrice e da un padre produttore non sono usciti attori, ma due professionisti del food: uno davanti alla telecamera e l’altro più lontano dai riflettori.

Alessandro Borghese: dove è nato e com’è cresciuto

Un dettaglio che spesso sorprende: Alessandro Borghese non è nato in Italia, ma a San Francisco, il 19 novembre 1976.

I genitori, all’epoca, si muovevano molto fra Stati Uniti e Italia, e lui cresce con un piede qui e uno là:

  • infanzia tra America, Roma e set cinematografici,
  • scuole internazionali,
  • una madre impegnatissima sul lavoro,
  • un padre che si intreccia con mille progetti e mestieri.

È lo stesso Alessandro a raccontare di essere cresciuto “molto con le tate”, perché i genitori, soprattutto Barbara, erano spesso al lavoro. Il rapporto con lei si è consolidato negli anni, quando lui era già adulto, e oggi li vediamo spesso insieme in tv e agli eventi, con una complicità evidente.

Da ragazzo, invece di seguire la strada del cinema, si innamora delle cucine delle navi da crociera. Parte, lavora sottocoperta, fa la classica gavetta fatta di turni infiniti, notti, piatti da sfornare in serie.
Lì nasce davvero lo chef Alessandro Borghese, ben prima che arrivino i programmi tv e i ristoranti firmati.

Nessuna casata, tanta televisione

Alla fine, la risposta alla domanda iniziale è più “umana” di quanto possa suggerire il gossip:

  • è figlio di una diva del cinema, Barbara Bouchet,
  • è figlio di un imprenditore napoletano, Luigi Borghese,
  • è fratello di Max, che vive la stessa passione per il cibo lontano dalle telecamere,
  • non è nobile, nonostante il cognome faccia pensare al contrario.

La vera eredità che Alessandro si porta addosso non è un titolo, ma un certo modo di stare in scena: la confidenza davanti alla telecamera viene dai set della mamma, la capacità di inventarsi e reinventarsi somiglia molto al padre imprenditore.

Il resto lo hanno fatto gli anni di cucina vera, quella dove nessuno ti chiede “di chi sei figlio”, ma solo se il piatto è buono.

Domande frequenti su Alessandro Borghese e la sua famiglia

Di chi è figlio Alessandro Borghese?
È figlio dell’attrice Barbara Bouchet e dell’imprenditore napoletano Luigi Borghese, che in passato ha lavorato anche come produttore cinematografico.

Alessandro Borghese è nobile? Appartiene ai principi Borghese?
No. Nonostante il cognome, non ha alcun legame con la storica famiglia nobile Borghese. Il suo è un ramo completamente diverso, senza titoli o casati.

Chi è il padre di Alessandro Borghese?
Il padre era Luigi Borghese, napoletano, imprenditore “di razza” e per un periodo anche produttore di film. È scomparso nel 2016 a causa di una leucemia.

Chi è il fratello di Alessandro Borghese?
Il fratello minore è Massimiliano “Max” Borghese. Lavora nella ristorazione, soprattutto in sala e nella gestione dei locali, ma è molto più riservato rispetto ad Alessandro.

Dove è nato Alessandro Borghese?
È nato a San Francisco, il 19 novembre 1976. Solo in seguito la famiglia si stabilirà in modo più stabile in Italia, tra Roma e altre città.