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Agenzia SEO: l’importanza strategica del posizionamento organico

La presenza online è diventata essenziale per qualsiasi impresa che si avvicina al mondo degli affari. In particolare, la Search Engine Optimization (SEO) è un fattore cruciale per il successo o il fallimento di un business online.

La SEO si riferisce all’insieme di tecniche utilizzate per migliorare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca. A causa dell’enorme quantità di informazioni disponibili online, i motori di ricerca utilizzano algoritmi complessi per determinare quali pagine web mostrare in testa ai risultati di ricerca. La SEO mira a migliorare la classifica di un sito web nelle SERP, aumentando la sua visibilità agli occhi dei potenziali clienti in relazione alle keyword che meglio rappresentano il business dell’azienda. Le imprese che operano nel mondo digitale, come quelle che vendono prodotti o servizi online, hanno un bisogno ineluttabile della SEO per attrarre traffico sul loro sito e convertirlo in vendite.

Esistono diverse strategie per migliorare la SEO di un sito web, tra cui l’ottimizzazione del contenuto, la creazione di backlink di alta qualità e l’identificazione delle parole chiave da posizionare. Abbiamo parlato della Search Engine Optimization con Christian Cilli di Smart Web Seo, agenzia SEO di Milano tra le più professionali ed efficaci, di seguito un riassunto delle tematiche che abbiamo avuto il piacere di approfondire.

Come identificare la migliore agenzia di consulenza SEO?

Per Smart Web Seo, un valore aggiunto nella scelta della Digital Agency ideale per seguire un progetto web, risiede nella sinergia con cui l’agenzia è capace di realizzare e aggiornare le pagine del sito web e tutti quegli aspetti strategici e tecnici che riguardano la consulenza SEO.

I due aspetti: web design e digital marketing, non sono scindibili e affidati a aziende diverse, rappresentano piuttosto un’attività corale che deve essere concertata insieme all’azienda. Perché il progetto web possa raggiungere il successo, è infatti fondamentale instaurare una comunicazione efficace con il cliente e comprenderne le esigenze. Una chiara comprensione degli obiettivi del progetto, renderà possibile sviluppare una strategia vincente, evitando di dedicare tempo e risorse a iniziative che non portano a risultati concreti.

Sentiamo spesso parlare di SEO On-page e SEO off-page, che differenza c’è?

La SEO on-page è un insieme di tecniche che si utilizzano per ottimizzare le pagine del sito web. La SEO off-page, invece, si riferisce alle attività svolte al di fuori del sito per aumentare la popolarità e l’autorevolezza.

La SEO on-page si concentra su elementi come la struttura e il contenuto della pagina web e il codice HTML utilizzato. La SEO off-page, invece, riguarda principalmente i link in entrata, la loro pertinenza e l’autorevolezza del sito di provenienza.

Quali credi che siano i fattori di ranking più importanti nel posizionamento SEO?

È stato calcolato che ci siano circa 200 fattori che influenzano l’algoritmo di Google per determinare la posizione di un sito web nelle SERP. Ciascun fattore ha una specifica influenza sul calcolo dei punteggi e sul ranking finale. È importante notare che ogni fattore ha un peso differente nell’equazione e che alcuni di essi possono avere un impatto più significativo rispetto ad altri. In ogni caso, è fondamentale comprendere come questi fattori lavorano insieme per migliorare il posizionamento del sito web nelle SERP di Google e, quindi, aumentare la visibilità online. Dall’anzianità del dominio, alla grafica responsive, alla quantità e qualità dei contenuti testuali e grafici, passando per la user experience, fino ad arrivare all’autorevolezza dei backlink… gli aspetti che possono riguardare l’ottimizzazione SEO sono veramente tanti, è per questo che diventa indispensabile per le aziende affidarsi a SEO professionisti con una comprovata esperienza e un portfolio che dimostra i risultati ottenuti dalle aziende.

Quando si parla di SEO capita di imbattersi nell’affermazione “Content is King”

Non tutti sanno che la frase “il contenuto è sovrano” è una longeva affermazione di Summer Redstone, ripresa successivamente e contestualizzata verticalmente all’ambiente WEB da Bill Gates.

La qualità del contenuto nel tempo è diventata sempre più importante e indispensabile per ottenere un buon posizionamento nei motori di ricerca. In particolare Google ha investito moltissimo sulla capacità di comprendere la sintassi e il modello di linguaggio, nella volontà di rendere maggiormente visibili le risorse più interessanti per i suoi utenti, posizionando in testa ai risultati pagine con contenuti esaurienti in relazione alla loro search intent.

In cosa consiste la search intent?

Il search intent, o intenzione di ricerca, è la vera motivazione che spinge gli utenti a effettuare ricerche su Google e altri motori di ricerca. Comprendere l’intento di ricerca dei propri clienti è essenziale per creare contenuti e siti web che rispondano alle loro esigenze e offrire loro un’esperienza utente di qualità.

Esistono quattro diversi tipi di intenti di ricerca:

Il primo tipo è quello informativo, dove l’utente sta cercando informazioni su un determinato argomento. Potrebbe trattarsi di una domanda semplice come “Quante specie di uccelli ci sono nel mondo?” oppure di una richiesta più complessa come “Come creare un sito web?” Non sempre queste ricerche informative vengono formulate sotto forma di domanda, ad esempio, una ricerca come “orari apertura cinema” può essere considerata un’attività informativa.

Il secondo tipo di intento di ricerca è quello di navigazione, dove l’utente sa già dove vuole andare ma potrebbe non conoscere l’URL esatto del sito web. In questo caso, l’utente preferisce fare una ricerca su Google piuttosto che digitare l’URL direttamente nella barra degli indirizzi. Alcuni esempi di ricerche di navigazione potrebbero essere Facebook , Wikipedia o Netflix.

Il terzo tipo è quello transazionale, in cui il ricercatore ha l’intenzione di acquistare un prodotto o un servizio e sta cercando il posto migliore per farlo. In questo caso, l’utente sa già cosa vuole acquistare e sta cercando il miglior prezzo o il miglior fornitore. Alcuni esempi di ricerche transazionali sono “computer portatile in offerta” o “hotel a Milano last minute”.

Infine, il quarto tipo di intento di ricerca è quello di indagine commerciale, in cui il ricercatore sta cercando informazioni per prendere una decisione d’acquisto più informata. In questo caso, l’utente sta ancora valutando le opzioni e sta cercando recensioni, riepiloghi e confronti tra prodotti simili per guidarlo nella scelta migliore. Alcuni esempi di ricerche di indagine commerciale potrebbero essere “migliori tv per lo streaming”, “comparazione di prezzo tra telefoni cellulari” o “opinioni sui ristoranti in città”.

Inoltre, le ricerche locali sono spesso un’attività di indagine commerciale, come “hotel vicino a me”, “ristoranti a Roma” o “negozi di abbigliamento in centro città”.

Chi è Christian Cilli

L’attività professionale di Christian Cilli si concentra sui progetti che mirano a migliorare la visibilità delle imprese su Internet e a promuovere il loro marchio tramite l’utilizzo di strategie di marketing digitale. Tra le tecniche utilizzate, vi sono la SEO, la SEM, la SEA, la Digital PR e il Content Marketing.

Dopo una laurea in ingegneria informatica, un primo master in management dei Sistemi Informativi e un secondo di Digital Transformation, ha certificato le competenze come Innovation Manager presso CEPAS – Bureau Veritas. Il percorso formativo di Christian Cilli ha contribuito a forgiare la sua personalità, rendendola una persona responsabile, motivata e in grado di adattarsi velocemente alle diverse situazioni. Con una innata capacità di affrontare le difficoltà e le sfide che il lavoro comporta, è il consulente SEO di riferimento per progetti SEO impegnativi in cui la guerra con i competitor non conosce confini.

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