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Attualità

Benzina, prezzi in discesa, le ultime novità

Negli ultimi mesi del 2022, uno degli argomenti maggiormente discussi è stato quello inerente al caro carburanti che ha interessato il nostro Paese e che ha portato la benzina a raggiungere prezzi stellari, fin oltre i 2 euro al litro, causando seri problemi a numerosi automobilisti.
Dopo l’intervento in merito da parte della premier Giorgia Meloni, che ha ridotto le accise gravanti sulla benzina di 15 centesimi al litro, la situazione sembrava essere leggermente migliorata, ma dall’inizio di questo 2023 i prezzi sono tornati ad aumentare.

La giornata di oggi, 3 febbraio 2023, ha visto invece una nuova variazione in merito, con (fortunatamente) un calo dei prezzi dei carburanti.

Vediamo meglio cosa sta succedendo.

Prezzi della benzina: da cosa sono stabiliti?

Partiamo subito da un concetto fondamentale, ovvero che il prezzo della benzina dipende da tre elementi principali:

  1. Costo del carburante
  2. Accise
  3. IVA

Il costo del carburante è stabilito a livello internazionale mediante le quotazioni, che rappresentano l’incrocio tra la domanda e l’offerta. Si parla dunque in questo caso, tecnicamente, di “platts“, ovvero il prezzo che la benzina ha all’ingrosso nel mercato internazionale, secondo quanto stabilito dall’agenzia denominata proprio “Platts” e avente sede a Londra. In questa voce sono inseriti anche i guadagni che vengono “intascati” dalle filiere di distribuzione, ovvero da coloro che gestiscono le pompe di benzina, e che rappresentano quello che viene definito “margine lordo“.
Le accise sono invece un tipo di imposta statale, intesa come imposta sui consumi; discorso simile è quello sull’IVA (Imposta sul Valore Aggiunto), un’imposta indiretta riferita, in questo specifico caso, allo scambio di beni o servizi.

Secondo quanto detto, dunque, risulta molto facile comprendere come il prezzo della benzina possa subire delle variazioni anche importanti nel giro di poco tempo, soprattutto a causa degli alti e bassi subiti dalle quotazioni circa il costo del carburante e in generale dei prodotti raffinati.

Come accennato in precedenza, oggi si è verificato un calo delle suddette quotazioni, il che ha portato ad una riduzione dei prezzi della benzina, con un ribasso relativo anche alle medie nazionali, a livello italiano, del listino prezzi applicato dai distributori.

Prezzi della benzina oggi: un po’ di dati

Passiamo ora a vedere nel concreto quali sono i prezzi medi della benzina in Italia, secondo quanto riportato dalla Staffetta Quotidiana che ha elaborato i dati relativi a 18mila impianti.

La benzina prelevata dagli impianti self service ha un costo di 1,879 euro/litro, valore leggermente inferiore a quello della benzina servita al distributore, che è di 2,018 euro/litro.

Maggiori invece i prezzi, come accade sempre, degli impianti self service presenti lungo le autostrade: qui la benzina ha un costo di 1,951 euro al litro.

Ci troviamo dunque di fronte a un ribasso dei prezzi, che però potrebbe non durare molto tempo: il 5 febbraio, infatti, verrà attuato, da parte dell’Unione Europea, l’embargo contro i prodotti raffinati di origine Russa, una situazione che potrebbe causare un ulteriore, e vertiginoso, rialzo del costo dei carburanti nel nostro Paese.

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