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Jay-Z si unisce al progetto per l’apertura di un casinò a Times Square. Broadway si divide

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Jay-Z si unisce al progetto per l’apertura di un casinò a Times Square. Broadway si divide

Il piano per aprire un casinò a Times Square da tempo in discussione in quel di New York potrà contare da oggi sull’appoggio di una delle star più amate in America. Parliamo del rapper Jay-Z, che con la sua Roc Nation ha deciso di unirsi al progetto portato avanti da Caesars Entertainment, una delle più note catene di hotel casinò del mondo con sede anche sulla Strip di Las Vegas, e uno tra i più grandi fondi di investimento immobiliare,SL Green.

Stavolta non soltanto voci, perché Roc Nation e Jay-Z hanno già iniziato a collaborare con Caesars e SL Green all’apertura di un Caesars Palace al 1515 di Broadway, come confermato dallo stesso fondo durante l’incontro annuale degli investitori, avvenuto lo scorso lunedì 5 dicembre.”Siamo entusiasti che Roc Nation e Jay-Z si uniscano alla nostra partnership per portare il Caesars Palace a Times Square – la lettera di Tom Reeg, CEO di Caesars Entertainment -. Parliamo di un gruppo pionieristico nel settore dell’intrattenimento, con New York radicato nel suo DNA”.

Il parere di Broadway: casinò sì, ma a Manhattan

Grazie ai dettagli rivelati, la riunione degli investitori di SL Green ha segnato dunque uno snodo cruciale confermando il piano di lanciare il casinò a Times Square dopo le prime notizie rivelate a ottobre. Resta da capire quale sarà il coinvolgimento di Jay-Z per l’apertura della nuova struttura che, con tutta probabilità, attrarrà nella ‘Grande Mela’ una ricchissima fetta di appassionati del settore che rappresentano un trend anche per quanto riguarda le giocate sui migliori casino online i quali oggi spopolano su internet grazie all’ampio catalogo offerto e ai bonus di benvenuto.

Nonostante però l’entrata in campo del rapper, l’apertura del casinò di Times Square dovrà fare i conti con chi si oppone al progetto portato avanti da Caesars, SL Group e Roc Nation. La Broadway League, ad esempio, l’associazione nazionale di categoria per l’industria teatrale di Broadway, ha ribadito di essere contraria in quanto il casinò, quindi la permanenza prolungata fra le sue sale di una larga porzione di potenziali clienti, costituirebbe una concorrenza imbattibile per le altre attività commerciali locali.

Il mese scorso era stata invece la Shubert Organization, il gruppo proprietario dei maggiori teatri broadwayani, a dichiararsi contrario a un casinò a Times Square, d’altro canto non si opporrebbe affatto all’apertura di una casa da gioco a Manhattan. A quest’ultima idea stanno però già pensando Wynn Resorts in collaborazione con Related Cos. e l’affarista milionario Stefan Soloviev, per un progetto che porterebbe all’apertura di un nuovo casinò in un’area vicino al complesso delle Nazioni Unite.

I vantaggi dell’apertura di un casinò a Times Square

Com’era prevedibile, SL Green vede le cose in tutt’altro modo. Il fondo immobiliare ha stimato che un casinò a Times Square aumenterebbe di oltre 7 milioni l’anno le visite nell’area già fortemente trafficata, creando oltre 600.000 nuovi pernottamenti negli hotel della zona.

“Caesars Palace Times Square non solo fornirà miliardi di entrate fiscali alla città e allo Stato di New York – ha fatto sapere il gruppo – , ma accelererà anche la ripresa economica di New York attraverso partnership strategiche con le aziende della zona che utilizzano il suo programma fedeltà leader del settore, Caesars Rewards, con all’attivo oltre 65 milioni di membri. I membri di Caesars Rewards potranno utilizzare i crediti per gli spettacoli di Broadway, per hotel, locali, ristoranti, negozi al dettaglio, cabaret, luoghi di intrattenimento e altro ancora, e questo attrarrà più turisti e newyorkesi verso le aziende della zona, creando migliaia di posti di lavoro diretti e indiretti dentro e intorno a Times Square”. SL Green prevede inoltre che un casinò a Times Square porterebbe oltre 7 milioni di pasti aggiuntivi acquistati nei ristoranti locali, aumentando al contempo le vendite di biglietti per Broadway di oltre 65 milioni di dollari l’anno.

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