Siamo onesti! L’auto non è la stessa cosa con o senza stereo. Seppur fosse una “banale” radio, la compagnia che può farci un po’ di musica, o due radio speaker durante la guida non ha eguali. C’è poi chi è più pretenzioso e sulla musica ha gusti ben precisi e quindi non può far a meno di portare con sé pennetta USB, o di avere uno stereo bluetooth al quale inviare la propria selezione dallo smartphone.

Dietro a tutti questi modi di utilizzare musica e/o radio in un’automobile c’è una scelta. La scelta è quella di uno stereo per auto. I marchi, i modelli e i tipi di stereo in commercio che vanno bene per auto sono decine di centinaia, e non basterebbe un giorno per elencarli tutti. Inoltre, se ci mettiamo anche l’alternativa, comunque efficiente e vantaggiosa, di acquistare un autoradio usato qui, allora la scelta è ancora più ampia. Ma allora come si sceglie un autoradio per la propria automobile? Vanno tutti bene per qualsiasi veicolo o devo considerare degli elementi particolari?

Scopriamo qualche piccolo dettaglio rispetto a questo argomento.

Scegliere l’utilizzo che si vuole fare del proprio autoradio

Come anticipato non tutti sono amanti della radio, ma preferiranno ascoltare le proprie selezioni musicali. Allora per questo tipo di persone non è assolutamente consigliabile comprare un autoradio che non porti almeno il lettore CD. Ma visto che siamo nel terzo millennio sarebbe ancor meglio che avesse l’opzione USB, o meglio ancora del bluetooth, di modo da rendere l’autoradio un vero e proprio amplificatore di qualsiasi tipo di fonte musicale che possediamo.

C’è poi invece chi ama ascoltare la radio, oppure anche chi in automobile fa solo dei piccoli spostamenti di 15/20 minuti, sempre alla stessa ora, sempre gli stessi giorni. Sono questi i tipici affezionati dei programmi radiofonici, radio ascoltatori che fanno un uso costante della radio, ma per pochissimi minuti al giorno. Per questa categoria di persone sarebbe ad esempio inutile acquistare uno stereo ultra moderno per il tipo di fruizione che ne faranno.

Altro discorso invece è per chi sulle quattro ruote ci lavora, come taxisti, autisti, camionisti. Per questi lavoratori la radio, o meglio lo stereo, diventa un elemento fondamentale non soltanto per una comunicazione passiva, bensì anche attiva. Molti di questi professionisti collega il proprio telefono allo stereo per comunicare con i propri familiari in tutta sicurezza mentre lavora, altri come i taxisti hanno lo stereo collegato con i servizi di mappe interattivi, per ascoltare con chiarezza le strade e i percorsi consigliati. Non esiste quindi lo stereo perfetto, ma esiste lo stereo adatto per ogni esigenza.

I due principali tipi di autoradio in commercio

Nel commercio automobilistico attuale esistono due macro categorie di autoradio, di cui si trovano esemplari sia nuovi che usati. Queste due categorie sono:

  • autoradio con schermo;
  • autoradio senza schermo per ascolto;

Il primo tipo di autoradio è ovviamente più evoluto e permette decine di altre funzioni rispetto ad ascoltare la musica. Alcuni di questi permettono di rispondere a messaggi del telefono, e altro. Fra queste due categorie c’è anche una notevole variazione di prezzo. Se ad esempio gli autoradio per ascolto possono partire da 100€, quelli con schermo hanno un prezzo base che parte dal doppio.

Il consiglio per chi è alle prime armi con uno stereo da automobile sarebbe quello di provare prima con un modello meno costoso, e con meno funzioni, e solo poi, qualora dovesse palesarsi l’esigenza, andare alla ricerca di un modello più moderno e con più optional.

 

 

 

 

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