Tra le personalità di spicco della politica italiana vi è il nome di Letizia Moratti, vicepresidente e assessora al Welfare della regione lombardia, carica da cui si è dimessa nel novembre del 2022, nonchè ex sindaco di Milano. La Moratti ha ricoperto con efficienza i ruoli che gli sono stati assegnati e si è sempre distinta per la coerenza delle sue scelte, anche se a volte impopolari. Moratti ad oggi ricopre un ruolo importante nella politica italiana e il suo nome viene spesso messo in risalto per e sue parole ed opinioni che non lasciano alcuna possibilità di fraintendimenti, in quanto estremamente chiare e risolute.

Letizia Moratti, biografia

Letizia Maria Brichetto Moratti è una nota politica italiana che ha assunto carichi dirigenziali di altissimo livello nel nostro panorama nazionale. Infatti è stata presidente della RAI dal 1994 al 1996 durante il primo governo Berlusconi e ministro dell’ Istruzione dal giugno del 2001 al maggio del 2006. E’ stata eletta sindaco di Milano dal giugno del 2006 sino alla fine del suo mandato nel 2011. Donna estremamente attenta alle vicende politiche nazionali, ha potuto sperimentare la sua passione per la politica sul campo, ricoprendo, con autorevolezza, compiti molto importanti ed impegnativi. Ha assunto il cognome del compianto marito Gian Marco Moratti, figlio del petroliere Angelo Moratti, nel momento in cui è rimasta vedova, nel 2018. Un momento di estrema tristezza e commozione, svoltosi con l’ estrema sobrietà. Con il marito ha avuto due figli, Gilda e Michele, entrambi molto impegnati nel campo del sociale e della moda. Gabriele, infatti, è creatore del marchio Redemption.

La sua attrazione verso il mondo della politica

Letizia Moratti si è sempre distinta per la sua innata vocazione verso la politica italiana. Infatti, terminati gli studi delle scuole inferiori, la Moratti si iscrive all’ università dove, in breve tempo e con brillanti risultati, riesce a laurearsi in Scienze politiche presso l’ università degli studi di Milano nel 1972. Da ragazza, nonostante la sua condizione agiata, non disdegnava di lavorare. Durante gli studi riusciva a perseguire risultati eccelsi e a svolgere diverse manzioni in ambito lavorativo, mostrando una volontà ferrea. Divenne assistente del corso di Diritto Comunitario, mettendosi in evidenza per la sua bravura e intelligenza. Il suo nome circola con insistenza nei circoli politici più importanti delle città italiane e, forte dell’ appoggio di suo marito, si candida per sostenere Berlusconi. Sarà l’ inizio di un’ ascesa inarrestabile.

La scalata verso il successo

Dal 1994 al 1996, durante il primo governo Berlusconi, Letizia Moratti diventa presidente della Rai. Su richiesta del Premier, che la tiene in grandissima considerazione, entra a far parte del consiglio di amministrazione della banca commerciale, mettendo in risalto, in questa veste, il suo piglio decisionale. Nel 2001, una volta che Berlusconi diventa presidente del consiglio dei ministri, Moratti viene nominata Ministro dell’ Istruzione, dell’ Università e della ricerca, ruolo che riesce a svolgere con successo nei successivi 5 anni. A lei sono dovute importanti riforme che porteranno a dei cambiamenti radicali nell’ ordinamento scolastico e universitario italiano. Il suo successo in politica è ormai inarrestabile e nel 2006 si candida a sindaco di Milano, vincendo le elezioni e rimanendo sulla poltrona di una delle città italiane più importanti per circa 5 anni. Anni di riforma della politica di cui la Moratti sarà la principale fautrice.

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