Tutto pronto per una nuova puntata, la quarta, del Collegio 7 in onda martedì 1 novembre su Rai due alle ore 21.20. Le puntate, otto in tutto, sono visibili anche in streaming sul sito web di RaiPlay. Il docu-reality, realizzato in collaborazione con Banijay Italia quest’anno ha catapultato i ragazzi e gli spettatori addirittura negli anni 50. Dopo il 1977 della scorsa edizione questa volta siamo esattamente nel 1958.

Il Collegio 7, format del programma, novità e cast

Il format del programma è basato su quello internazionale de “Le Pensionnat – That’ll teach’em” di cui la Rai ha acquisito i diritti. Gli autori italiano sono Luca Busso in collaborazione con Marco Cappellini, Laura Mariani, Marco Migliore, Emanuele Morelli, Marina Pagliari, Veronica Pennacchio e Alessandro Tassone, per la regia di Fabrizio Deplano. La novità di questa edizione è la voce narrante di Nino Frassica oltre alla presenza di classi distinte e separate di ragazzi come avveniva esattamente nel 1958: una scuola media che prevede l’insegnamento del latino quindi a carattere umanistico e per chi molto probabilmente avrebbe continuato gli studi e una sezione di avviamento professionale indirizzata a chi non avrebbe proseguito ma si sarebbe subito calato nella dimensione del lavoro. Ad ospitare i ragazzi è il Collegio Regina Margherita di Anagni ed è il terzo anno consecutivo.

Il Collegio 7, la situazione all’interno della scuola

All’interno della scuola siamo giunti in una fase importante in cui ormai c’è bisogno di dimostrare il proprio valore ed impegno. Tempo di verifiche e di esami. Non solo scolastiche se è vero che gli esami non finiscono mai e che l’esperienza tra i banchi di scuola, al di là di date, episodi della storia, poesie e regole grammaticali, deve insegnare a stare al mondo e ad affrontare difficoltà ben più importanti nella vita di tutti i giorni. Che però a partire anche da qui ci forniscono gli strumenti caratteriali e culturali per affrontare le scelte difronte ad un problema da risolvere. Non tutti i ragazzi del Collegio sembrano però avere coscienza di questa cosa. Siamo nel 1958 e il Preside organizza una giornata commemorativa per festeggiare il decennale della Costituzione Italiana, invitando tutti i collegiali a riflettere sull’importante di tale documento e sui principi fondanti che incarna riguardo il tema dei diritti e delle libertà. C’è però addirittura qualche ragazzo che ha difficoltà con l’inno nazionale. Per fortuna per altri il tema invece è fonte di ispirazione. 

Il Collegio 7, anticipazioni quarta puntata

I ragazzi devono confrontarsi con i grandi autori del nostro passato, per loro virtualmente contemporanei nella riproposizione degli anni 50 in cui sono stati trasportati. Al di là di quanto siano opere comunque senza tempo ad esempio il cinema di Luigi Comencini con “Pane, amore e fantasia” del 1953 e la canzone “Nel blu dipinto di blu” portata al successo da Modugno per la prima volta proprio al Sanremo del 1958 in coppia con Johnny Dorelli, dove non finse ma ottenne un successo a dir poco internazionale. I ragazzi non sempre sembrano tutti all’altezza di queste prove, mostrando lacune culturali importanti. Soprattutto alcuni continuano a mostrare insofferenza per le regole, per lo studio e non sembrano meritarsi a volte la fiducia riposta in loro anche rispetto a preziose seconde possibilità concesse. Intanto la verifica di metà anno incombe e le tensioni sono tante, sia a livello personale tra i ragazzi, sia rispetto ai voti che non assicurano a tutti il proseguimento del percorso scolastico.

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