Orsola Mussolini è la nipote del duce che il 30 ottobre 2022 ha sfilato a Predappio assieme ai camerati in camicia nera, cantando l’Inno d’Italia e “Allarmi siam fascisti” insieme a bambini e famiglie. Il corteo si tiene ogni anno nella commemorazione organizzata dagli Arditi sulla Marcia su Roma, manifestazione partitica avvenuta ad ottobre 1922. I nostalgici del Ventennio hanno ricordato l’evento che precedette la formazione del nuovo governo di Benito Mussolini, portando avanti la tradizione annuale della rivoluzione fascista. I ringraziamenti per le 2.000 persone presenti al cimitero di Predappio sono arrivati direttamente dalla pronipote del duce, Orsola Mussolini.

Biografia

Figlia di Guido Mussolini, primo nipote del duce venuto a mancare nel 2012, Orsola Mussolini commemora annualmente il ricordo ribadendo l’importanza della marcia su Roma, evento che secondo la donna, “ha permesso all’Italia di rinnovarsi creando uno Stato più efficiente ed efficace“. Proprio quest’anno, Orsola insieme alla sorella Vittoria hanno espresso il desiderio di riaprire la cappella del bisnonno in quanto figlie del figlio di Vittorio, primo erede maschio di Mussolini. Entrambe le donne lavorano oggi a Sinalunga, un comune in provincia di Siena, dove gestiscono un negozio di ottica. A maggio 2022 si sono dette determinate a voler riaprire la cripta ma la famiglia si è opposta ritenendo inopportuno l’annuncio pubblico delle sorelle riguardo alla volontà di riaprire la tomba del defunto. A questo proposito non è mai stato rilasciato nessun nulla osta da parte dei familiari, che si sono scusati per l’inconveniente.

Vita privata

Non si conosce molto sulla vita privata di Orsola Mussolini, se non che insieme a Vittoria, la sorella, è stata protagonista di una profonda incomprensione familiare che riguarda il cimitero in cui è seppellito il bisnonno delle due donne. La cripta di Benito è stata aperta a maggio 2022 senza il consenso della famiglia, azione gravissima secondo i membri della stessa. La cappella è stata scoperta con l’aiuto di un fabbro che sotto gli occhi dei carabinieri ha maneggiato la porta alla quale era stata cambiata la serratura senza che le sorelle Orsola e Vittoria lo sapessero. “Ci hanno detto che abbiamo fatto qualcosa di gravissimo, riaprendo senza un’intesa con gli altri eredi. Loro hanno fatto qualcosa di più grave, cambiando la serratura senza dircelo” hanno ammesso le donne, indignate per l’accaduto. Orsola ha anche sporto denuncia nei confronti dei familiari e ancora oggi non pensa proprio a ritirarla.

La famiglia Mussolini

Lo scontro in casa Mussolini è stato pesantissimo. Orsola e la sorella sono state accusate di aver lasciato le chiavi della cripta a sconosciuti nonostante gli stessi familiari avessero cambiato la serratura sotto i loro occhi. “Sabato siamo arrivati qui e ci è stato impedito di omaggiare i nostri cari.” hanno dichiarato le due donne, “Ma eravamo pronte a tutto quello che è successo“. Oggi sembrano essere proprio loro due le vere guide dei camerati nostalgici, che con gli Arditi si mettono una mano sul cuore dato il divieto della legge Mancino di fare il saluto romano per riferirsi al duce. “Ci aspettavamo molte persone ma non così” confessa Orsola Mussolini: “Il desiderio mio e di mia sorella Vittoria – ha detto – è portarvi un caloroso ringraziamento per aver organizzato e portato a termine questa manifestazione“.

x

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here