Prima di capire quanto guadagna un archeologo proviamo a capire cosa vuol dire diventare archeologo e quale percorso di studi bisogna intraprendere per esercitare questa particolare professione. Se sei appassionato di arte o di storia avrai sicuramente pensato di diventare un archeologo ed emozionarti di fronte ai reperti del mondo antico. Cosa c’è di più affascinante di studiare siti di interesse e scoprire la cultura di una popolazione o di un territorio? Lavorare nell’archeologia è una scelta molto interessante, ma cosa sapere riguardo allo stipendio archeologo?

Studiare archeologia

In Italia ci sono diverse possibilità per diventare archeologo e fortunatamente i corsi di studio volti ad intraprendere la professione sono molti. Le facoltà che offrono il percorso più completo sono beni culturali, lettere e architettura. Tutti e tre gli indirizzi di studio consentono di fare il lavoro dell’archeologo introducendo lo studente alle aree umanistiche, storiche e antropologiche. Per lavorare come archeologo serve infatti una conoscenza del mondo a 360°, compresa la letteratura antica e le basi di architettura per riconoscere al meglio i reperti. Terminata l’università serve iscriversi ad un corso di specializzazione così da ricevere l’abilitazione come archeologo ed è sempre utile ottenere un master che faccia la differenza nel curriculum.

Di cosa si occupa l’archeologo

L’archeologo studia i reperti storici e tramite l’analisi del materiale ritrovato ha le capacità di scoprirne la provenienza e il significato. La professione archeologo nasce per operare in diversi campi d’indagine, tra cui la catalogazione di reperti, schedando i ritrovamenti e riordinandoli in base a metodologie scientifiche, oppure tramite gli scavi, anche subacquei, tramite i quali l’archeologo viene inserito in un team di ricerche che documenta e fotografa assieme a geometri e architetti quanto ritrovato. Da quanto abbiamo appreso, dunque, la professione di archeologo è un lavoro complesso che percepisce una retribuzione che diventa più ingente in base agli anni di lavoro.

Archeologo stipendio

L’archeologo deve saper valorizzare, studiare, reperire e conservare ogni reperto rinvenuto dalla terra, così da categorizzarlo e inserirlo in un preciso contesto artistico. Date le numerose competenze, è automatico chiedersi quale sia la remunerazione di un archeologo. Se si intraprende uno stage o un tirocinio lo stipendio non è di certo alto, si parla infatti di circa 550 euro al mese mentre in alcuni casi potrebbe essere intorno ai 740 se i compiti sono più complessi. Lo stipendio medio di un archeologo è di 1.970 euro, ma la somma percepita dipende strettamente dagli anni di esperienza del professionista. Un archeologo esperto che svolge la professione da 10 anni può arrivare a percepire fino a 2.400 euro al mese. L’Associazione Nazionale Archeologi ha reso pubblici i dati su un censimento svolto nel 2012 che certifica la retribuzione del mestiere archeologo di una somma minore a 20.00 euro lordi all’anno. Il consiglio degli esperti è quindi quello di fare il maggior numero di esperienze possibili in modo da riuscire a lavorare tutti i mesi all’anno e ottenere una forma contrattuale più remunerativa. Alcuni archeologi diventano infatti guide turistiche parallelamente alla professione questo permette loro una retribuzione che va da 1.400 euro ad un massimo di 2.400 in base al luogo di lavoro.

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