Questa mattina la città di Zaporizhzhia è stata colpita da un attacco missilistico da parte dell’esercito russo. Oleksandr Starukh, capo dell’amministrazione militare regionale ha comunicato l’accaduto ai media, rendendo noti i danni agli edifici e alle infrastrutture.

Missili russi sulle città

L’esercito russo aveva come obiettivo il centro regionale, in particolare gli edifici residenziali. “Volevano colpire le infrastrutture“, riporta Starukh con un messaggio sull’applicazione di messaggistica Telegram, «sono stati distrutti tutti gli edifici in città. Sono scoppiati incendi dopo l’attacco…non sappiamo ancora quante vittime ci sono state». Queste le prime parole del militare dopo il colpo missilistico, prima di comunicare l’esito effettivo dei morti.

Approfondisci su Migliortelevisore.it

Le vittime

Per ora la certezza è che ci sono due persone morte, le vittime sono due donne ma come riferisce Oleksandr Starukh ci sono ancora cinque persone sotto le macerie. Su Telegram, il capo dell’amministrazione militare aggiunge che i soccorritori sono intervenuti salvando molte persone, tra le quali anche una bambina di soli tre anni. Intanto la difesa aerea ucraina ha agito abbattendo sei droni russi che erano comandati per attaccare le regioni di Mykolaiv e Odessa. Secondo quanto riporta il comando operativo di Kiev, il nemico russo ha “intensificato la ricognizione aerea” inviando droni kamikaze per abbattere le città ucraine.

x