Gas Russia

I flussi di gas forniti da Gazprom sono ripresi, e il traguardo è stato possibile solo grazie ad un accordo tra Eni e le parti coinvolte, che hanno trovato una soluzione con la nuova normativa austriaca.

Gazprom riporta il gas in Italia

Le forniture di gas erano state fermate alla frontiera austriaca il 1° ottobre, generando molta preoccupazione nella nazione. Il motivo è stato l’assoluta impossibilità di portare il gas in Austria, come ha espresso la dichiarazione motivata di Gazprom, il colosso russo del settore energetico. Come si legge nella nota, Gazprom e gli aquirenti italiani hanno trovato una soluzione per cooperare al meglio gestendo il cambio della normativa austriaca avvenuto proprio durante gli ultimi giorni di settembre 2022. Come si legge dalla dichiarazione citata dalla Tass, “L’operatore austriaco ha comunicato la sua disponibilità a confermare le nomine di trasporto di Gazprom Export, il che rende possibile la ripresa delle forniture di gas russo attraverso il territorio austriaco”.

Consumi ridotti del 10%

Lo comunica fieramente Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione Europea, che durante l’assemblea plenaria che si è tenuta a Strasburgo ha rivelato che gli Stati sono riusciti a contenere i consumi diminuendo l’utilizzo del gas del 10%. La presidente ha continuato spiegando che grazie a questa riduzione lo stoccaggio del gas è aumentato del 15% rispetto al 2021.

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