magazziniere amazon

Lavorare nel settore della logistica può essere un sogno per molti e un incubo per altri, poiché si tratta di un lavoro che ha ritmi produttivi altissimi e stipendi spesso inferiori alle attese. Tuttavia, un giovane alle prime armi può trovare interessante lavorare come magazziniere di Amazon se non altro per fare la prima esperienza lavorativa. Ma quanto si guadagna, e quali sono le condizioni lavorative a cui i dipendenti debbono sottostare?

Qual è lo stipendio di un magazziniere di Amazon?

Secondo la stessa azienda, gli stipendi medi dei suoi magazzinieri sono i più alti del settore. Il salario medio di un magazziniere Amazon varia fra i 1460 e i 1490 euro per un lavoratore all’inizio della carriera; a questo, dopo 18 mesi dall’assunzione, si applica un aumento di 700 euro lordi dovuto allo scatto di anzianità. Nel giugno di quest’anno, tuttavia, Amazon ha annunciato l’assunzione di oltre 3000 dipendenti il cui stipendio medio ammonterà a 1680 euro, apportando quindi un ulteriore incremento.

Ciononostante, i sindacati hanno dichiarato l’esatto contrario, parlando anzi di livelli retributivi minimi rispetto al CCNL. L’equivoco nasce dal fatto che fin dal 2011 Amazon, nonostante abbia stipulato il contratto della logistica, ha in realtà applicato quello relativo al commercio. Questa disparità di versioni potrebbe essere uno dei motivi che scoraggiano molti giovani a lavorare in Amazon.

Quali sono gli orari lavorativi dei magazzinieri di Amazon?

Per quanto riguarda l’orario di lavoro e le condizioni lavorative, negli ultimi anni Amazon è stata al centro di numerose polemiche: è stata accusata dagli stessi dipendenti di sfruttamento, in quanto non avrebbe concesso pause durante la giornata lavorativa e avrebbe monitorato perfino i minuti che i lavoratori impiegavano per usare la toilette. Questo ha portato a numerosi scioperi allo scopo di ottenere un miglioramento delle condizioni di lavoro.

Naturalmente l’azienda ha replicato affermando di dare massima priorità al benessere dei dipendenti e di offrire loro sicurezza sul luogo di lavoro, stipendi competitivi e opportunità di crescita professionale. Questa risposta non convince però i dipendenti, che nell’ultima manifestazione hanno chiesto ai consumatori di non acquistare alcun prodotto su Amazon per 24 ore, per sensibilizzare azienda e opinione pubblica su questo delicato problema.

Le possibilità di carriera

Se un giovane decidesse di lavorare in Amazon, le possibilità di progressione lavorativa sarebbero decisamente allettanti. Per permettere a tutti, senza distinzioni, di sviluppare le proprie capacità professionali e acquisire nuove competenze, l’azienda ha introdotto il programma Career Choice, che consente ai propri dipendenti di usufruire di corsi di formazione a prezzi molto scontati in tutti gli ambiti operativi dell’azienda, il cui superamento comporta l’acquisizione di una nuova posizione lavorativa. Inoltre, l’apprendimento di nuove nozioni e mansioni avviene direttamente sul campo, con la pratica quotidiana, il che permette alle nuove risorse di essere immediatamente operative e pronte ad affrontare i nuovi compiti. Infine, nella valutazione dell’idoneità dei dipendenti alla progressione di carriera, i manager tengono conto delle esperienze pregresse nel settore: un ragazzo con esperienze anche brevi nel campo sarà in grado di fare carriera più in fretta.

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