Più la scienza evolve e maggiori sono le modalità tramite le quali poter effettuare un dato compito. Da poco è stata introdotta una novità in ambito stradale: un’applicazione per il rimborso del pedaggio autostradale.

Non serviranno più caselli, ricevute e fotografie. A partire dal primo maggio 2022, è stata, difatti, inaugurata una nuova era che prevede l’uso del web, per ottenere la restituzione del pedaggio.

Il programma, denominato Free to X, permette di inserire i dati personali e la targa dei veicoli. Il riconoscimento del conducente è reso possibile dall’inclusione delle generalità di ogni persona, rientrante nella banca dati della motorizzazione civile. L’applicazione, attraverso l’accesso a queste informazioni, riesce quindi a ricollegare il tutto.

Indicazioni sulla nuova procedura del rimborso online

Nonostante il nuovo programma digitale consenta di prendere più alla leggera l’intero procedimento necessario al risarcimento del pedaggio autostradale, consigliamo di non tralasciare la conservazione della ricevuta.

In casi di irregolarità, come l’equivoca lettura di un dato o della targa stessa dell’auto o se si sono percorsi tratti di strada, gestiti da altre comunità, la ricevuta rimane la dimostrazione fondamentale di quanto accaduto.

Il programma che amministra l’applicazione è chiamato Cashback, attivo al momento solo, anche se interamente, sulla rete Aspi. Inoltre, vi rammentiamo che il cashback è attivabile solo in caso di code dovute a cantieri.

 

 

x
Previous articleQuanto costa ricaricare un’auto elettrica? A casa, alle colonnine, in Svizzera
Next articleGoogle maps: novità in corso, aggiornamenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here