Da quando è stato introdotto come modalità di pagamento internazionale, PayPal ha iniziato ad essere un servizio utilizzato su scala mondiale da aziende e privati, e ha contribuito in modo notevole alla digitalizzazione globale dell’economia, aprendosi a settori trasversali, dall’e-commerce al trading, fino alle criptovalute, grazie anche a partnership e collaborazioni strategiche di livello. Soltanto nel 2020, nell’arco di un trimestre, sono state processate 4 miliardi di transazioni del valore di quasi 250 miliardi di dollari, e gli utenti sono saliti a più di 15 milioni.

I motivi di questo successo destinato a rinnovarsi risiedono nel fatto che il servizio, ormai anche app e wallet a tutto tondo, ha fondato il proprio punto di forza nella sicurezza delle transazioni e nella velocità del mezzo.

Pay Monthly e gli altri servizi: il fattore sicurezza

La politica aziendale della società californiana di pagamento digitale, non a caso fondata, tra gli altri, dal lungimirante Elon Musk, risiede nella tendenza a cavalcare i trend di mercato e di consumo, anche in settori innovativi come quello delle criptovalute. Uno di questi è quello dei servizi di rateizzazione, sempre più richiesti in tempi di crisi.

Tanto che, a quanto si apprende, nei prossimi mesi PayPal lancerà Pay Monthly, un sistema di rateizzazione mensile in 6, 12 o 24 mesi per importi inclusi nel range tra 199 e 10mila dollari, senza oneri aggiuntivi per i commercianti. Si tratta della ulteriore versatilità di una modalità già sperimentata con successo in Italia nei mesi scorsi, grazie al programma di rateizzazione mensile nell’ambito dei pagamenti verso la Pubblica Amministrazione effettuabili tramite PagoPA, attuabile da app IO con il supporto del sistema PayTipper di Enel X.

La scelta di fiducia della pubblica amministrazione di implementare i servizi di PayPal mette in luce uno degli aspetti per cui il wallet è molto utilizzato nel campo dei servizi: quello della sicurezza.

Innanzi tutto, perché i pagamenti via PayPal non richiedono di digitare codici o password, ma soltanto l’indirizzo e-mail associato al conto, e in seconda battuta per l’adozione di protocolli crittografici avanzati come HTTPS e TLS.

Oltretutto, in riferimento ai comparti di servizio che necessitano di una maggiore attenzione al fattore della cybersecurity, PayPal richiede approvazione per l’accettazione dei pagamenti: tra questi rientrano operatori di compagnie aeree, attività di brokeraggio, giochi d’azzardo come i casinò PayPal proposti dalle piattaforme legali a distanza, gestione dei fondi di investimento, criptovalute, servizi di live streaming/broadcasting, servizi di assistenza medica e telemedicina, siti di incontri e materiale audiovisivo per adulti, compravendite di beni preziosi, ori e pietre.

PayPal impone inoltre un divieto preventivo per tutte le attività illecite e illegali.

Pay Pal e l’e-commerce: il fattore velocità

I numeri di PayPal come strumento preferenziale di transazione monetaria lo rendono ancora oggi tra i leader in ambito e-commerce, nonostante i competitor di tutto rispetto.

Non è casuale che anche Amazon abbia spalancato le proprie porte a PayPal, consentendo i pagamenti per mezzo del servizio mobile Venmo, di proprietà della società californiana.

Anche la recente intesa con Subito.it, primo marketplace in Italia, rende l’idea di come l’implementazione dei servizi del wallet sia ormai indispensabile per un arricchimento reciproco delle aziende coinvolte, in termine di iscrizioni e fatturati.

La nuova app di PayPal, inoltre, con l’aggiunta delle funzionalità, anche per i privati, del trasferimento di denaro tra amici e parenti tramite il nuovo Payment Hub, nonché dei rapidi pagamenti attraverso il sistema del QR Code, ha dato una ulteriore slancio al fattore “velocità”, da sempre caratteristica del servizio.

Si tratta di un vantaggio di tutto rispetto: la rapidità dei tempi di transazione agevola infatti gli scambi e le compravendite, anche tra diversi paesi, e consente agli utenti di acquistare in sicurezza, magari sfruttando al volo le tante promozioni giornaliere della Rete e, comunque, potendo gestire con maggiore flessibilità le spese, guadagnando tempo su eventuali resi e rimborsi, e comunque concludendo i propri acquisti senza lunghe attese.

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