Moncler è una società per azioni che opera nel settore dei beni di flusso, le borse moncler e i piumini sono famosi in tutto il mondo. Le sue origini sono francesi e nel corso degli anni si è sempre più specializzata nella realizzazione di accessori e abbigliamento, pur essendo nata come azienda produttrice di tende da campeggio.

Le origini del marchio Moncler spa 

Fondata nel 1952 a Monastier de Clermont in Francia da René Ramillon, Moncler è poi diventata italiana dal 2003, grazie all’acquisto da parte di Remo Ruffini che è anche il presidente e CEO.

Attualmente la società, pur avendo origini francesi, ha la sua sede legale in Italia nello specifico a Milano a Padova. La quotazione moncler in borsa e avvnuta da diversi anni, nell’indice FTSE MIB di Piazza Affari, negli ultimi due anni ha prodotto fatturato di uno, quattro miliardi con utili che hanno sfiorato e 300 milioni di eurocendo crescere il titolo Moncler.

I prodotti a marchio Moncler vengono distribuiti in più di 75 paesi in tutto il mondo è conta quasi 200 negozi monomarca. Nel corso degli anni ha creato sinergie con altri grandi marchi della moda mondiale, ad esempio: nel 2006 con Fendi con cui ha realizzato la borsa Spy Moncler, ispirata ai famosi piumini e piuma d’oca famosi per il marchio. Ha inoltre collaborato con Comme does Garcon e con lo stilista Hiroki Nakamura, per citarne alcuni.

Nel 2014, in seguito ad un’inchiesta del programma televisivo Report, vengono messe in discussione alcune politiche aziendali relative all’allevamento delle oche per produrre i famosi piumini di Moncler. In particolare alla casa di moda veniva contestato il maltrattamento delle oche stesse è, questo fatto è stato notevolmente controproducente per l’azienda, che ha visto una notevole flessione delle sue quote nei mercati azionari di tutto il mondo.. in seguito all’inchiesta di Report La produzione è stata trasferita in Moldavia.

Moncler in Italia

Il marchio di abbigliamento invernale Moncler e sbarcato in Italia nel 1992 grazie alle Pepper Industries. Nel 2003 viene acquistato da Remo Ruffini e nel 2008 Carlyle rileva una considerevole quota aziendale pari al 48%,, facendo rimanere il presidente Ruffini al 38%.

Nel 2011 a diventare azionista di maggioranza e il fondo francese eurozeo con un + 45%, arrivando ad ottenere un valore di 930 milioni di euro, mentre Ruffini è il secondo socio di maggioranza. La quotazione alla Borsa di Milano avviene nel 2013, mentre dal 24 marzo del 2014 è parte del FTSE MIB

Analisi tecnica moncler 

La giornata di ieri ha visto una chiusura favorevole per le Moncler azioni, che è stata protagonista di un grandissimo rialzo dopo essere partita, ieri mattina in sordina, con un valore di 40,48 per titolo. Un livello bassissimo se si considera che nella giornata precedente il titolo era andato piuttosto bene. La chiusura per fortuna è stata positiva e il Trend mette in evidenza un andamento positivo messo in relazione con il Trend del FTSE MIB. Per quanto riguarda la rischiosità del titolo le quotazioni moncler, ad oggi, risultano essere piuttosto rischiose, proprio a causa del costante andamento fluttuante del titolo in borsa.

Nella giornata di oggi il titolo ha aperto a quota 42,77,toccando un minimo di 42,32 e un massimo di 42,97 punto sono state scambiate 171.872 azioni e nell’ultimo contratto, di pochi minuti fa, il titolo è sceso a meno 0,63%

Previous articleAzioni Campari, quanto convengono oggi? Ecco le ultime notizie
Next articleShort trading: significato, esempi, come funziona