Sempre più persone si chiedono se è possibile vivere di trading online, in quanto la suddetta fonte di guadagno consentirebbe sia di lavorare comodamente da casa, sia di garantirsi un’entrata mensile passiva. Ma quali sono tutte le caratteristiche principali? Scopriamolo insieme!

Come si fa a vivere di trading

Quando si intende approcciarsi al trading come lavoro, occorre innanzitutto abbattere un grande e ricorrente pregiudizio, ossia credere che si tratti di un settore dedicato solo ai più esperti di economia e finanza, poiché basterà solo capire a fondo tutti i meccanismi, in primis ascoltando le storie delle persone di successo, partecipando a seminari e informandosi in maniera adeguata.

Si tratta dunque di una materia alla portata di tutti, a patto di acquisire la giusta dimestichezza e dedicarsi con costanza, perché vivere giocando in borsa può far fruttare cifre altissime, a patto che vengano applicate delle strategie ad hoc.

Un altro aspetto da tenere sempre a mente è la possibilità di perdere denaro: queste operazioni hanno infatti sempre una probabile percentuale di rischio, anche minima.

Pertanto si può vivere di trading, però non sarà un cambiamento repentino che si verificherà nell’arco di poche settimane o mesi.

Vivere facendo trading e diventare ricchi: è possibile?

Certo che sì, ma, proprio come in qualunque altro settore, è necessario acquisire un adeguato bagaglio di esperienza, essere pronti a mettersi in gioco e non crearsi aspettative troppo alte, specie quando si è ancora dei principianti, perché durante questa fase sarà normale commettere degli errori di cui farne tesoro per le occasioni future.

Conviene dunque iniziare a investire basse somme di denaro che, qualora venissero perse, non andrebbero a compromettere il proprio bilancio familiare.

Si potrebbe inoltre approfittare delle piattaforme che mettono a disposizione delle demo gratuite, in modo da prendere confidenza non solo con i grafici, ma anche con il lessico indispensabile per destreggiarsi e ottenere risultati da dieci e lode.

Questa soluzione è perfetta, perché non contempla l’investimento di soldi veri.

Vivere di forex lasciando il proprio lavoro: quando è giusto farlo?

Si può vivere di forex lasciando il proprio lavoro solo quando e se si avrà raggiunto non solo una certa esperienza nell’ambito, ma si avrà accantonato un capitale sufficiente per far fronte sia alle spese quotidiane, sia alle emergenze che possono presentarsi in ogni momento della vita.

È senza ombra di dubbio un’idea assai sagace iniziare a investire parte del proprio tempo al trading solo in maniera sporadica, per poi aumentare in modo progressivo le ore davanti al PC oppure allo smartphone, ma stabilendo sempre un tetto massimo giornaliero.

Un lato oscuro e purtroppo spesso ignorato è rappresentato dalla creazione di dipendenza paragonata alla ludopatia, la cui cura potrebbe costare gran parte dei guadagni provenienti proprio dal trading.

Trading online e tasse

Se si vuole vivere di trading online, esiste anche la parte inerente alle tasse da pagare alla piattaforma di cui ci si avvale e ovviamente al Fisco, specie se si superano determinate cifre all’anno, pena verbali molto salati e sequestro dei beni.

 

 

Previous articlePilates, in cosa consiste e per chi è indicato
Next articlePerché utilizzare un lavavetri robot per le vostre finestre