Per i bambini è sempre una grande gioia andare in spiaggia, e potersi divertire sotto l’ombrellone. Dai più piccoli che vi si recano per la prima volta, ai più grandi che amano divertirsi in compagnia con i propri amici, anche in spiaggia non ci si stanca mai di giocare tutto il giorno. Per cui è necessario che i genitori partano ben attrezzati.

Ad ogni età il suo gioco

Spiaggia e mare sono due ambienti in cui i piccoli vivono nuove esperienze e sensazioni. Per questo dietro ogni gioco c’è un mondo da scoprire. Ma ogni età chiede attenzioni diverse dalle altre. Ad esempio i bambini più piccoli ameranno dei giochi più dinamici, mentre i ragazzi preferiranno fare due chiacchiere con i propri coetanei, raccontando le loro piccole esperienze e divertirsi con barzellette, indovinelli e scioglilingua.

Per i bambini dagli 1 ai 2 anni

Se il piccolo ha un’età compresa tra 1 e 2 anni, un’idea può essere quella di portare in spiaggia una piscina gonfiabile che poi si potrà riempire con l’acqua di mare. Un modo per permettergli di fare il bagno stando però ben lontano da ogni pericolo.

Non devono mancare nella borsa del mare, i classici giochi da spiaggia, come secchiello, paletta, rastrello e formine.

Questa è la fascia di età in cui il bambino è curioso ed ama scoprire sempre cose nuove, quindi sarà molto attirato dalla sabbia, amerà scavare, riempire il secchiello di sabbia e acqua, creare delle piccole formine.

Dai 2 anni in su

Per i bambini invece che hanno dai 2 anni in su il mare rappresenterà una scoperta continua, che prenderà vita ad esempio nello stringere rapporti con gli altri bambini sulla spiaggia. Ma un’attività a cui difficilmente rinuncerà è quella della costruzione di castelli di sabbia. Un grande classico che può trovare anche variazioni creative nelle figure da realizzare. Ma che permette di esserne certi: una volta giunti al risultato finale il piccolo si sentirà un vero artista, particolarmente fiero della sua opera.

Alcune idee per far divertire i più grandi

Se invece i bambini hanno un’età maggiore si può cominciare a pensare anche a racconti oppure a giochi di intelletto, da svolgere rigorosamente sotto l’ombrellone. Uno su tutti, sempre piacevole, è “Nomi, cose, città”. Per giocare bisogna innanzitutto selezionare una categoria tematica, poi estrarre una lettera a caso e infine tutti i partecipanti dovranno scrivere, a turno, parole che iniziano con quella lettera. Più i bambini sono grandi più il gioco diventerà particolarmente complesso, grazie all’abilità di trovare parole nuove

Un altro gioco analogo è “Parole a catena”, particolarmente utile per fare apprendere ai ragazzi parole nuove. In questo modo si divertiranno e nello stesso tempo svilupperanno la loro creatività e concentrazione. Si inizia con uno dei partecipanti che sceglie una parola a suo piacimento, e il giocatore successivo ne dovrà trovare una nuova che inizia con le ultime due lettere con cui finisce quella precedente. E così via all’infinito, finché un giocatore non sbaglia. Da scervellarsi, ma soprattutto da ridere tutti insieme sotto l’ombrellone!

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