Il trading online è diventato un metodo d’investimento ormai diffuso in tutto il mondo che attrae sempre nuovi investitori, alla ricerca di opportunità sui mercati finanziari e attratti dalla proposta di broker la cui presenza aumenta costantemente.

Quali sono

I broker fungono da intermediari tra gli investitori e la borsa (online trading), nella quale possono operare soltanto i soggetti autorizzati; naturalmente per tale intermediazione richiedono commissioni di vario genere. Nel caso di broker completi, la loro offerta si arricchisce di servizi che vanno dalle analisi di mercato alla proposta di strategie su misura e opportunità di investimento, piani pensione e prodotti di investimento diversificati (come investire in borsa).Il broker finanziario di sconto, invece, si limita a fungere da intermediario per le operazioni, normalmente tramite una piattaforma online; data la semplificazione della sua attività offre ai clienti sconti e commissioni più basse. Gli investitori retail si rivolgono principalmente a questi ultimi ed è bene ricordare che, nella scelta del broker, oltre alle condizioni applicate e agli strumenti offerti, sarebbe opportuno verificarne il possesso dei necessari livelli di autorizzazione e licenze.Il broker online, di solito, è registrato presso la borsa del Paese in cui opera, e in ambito UE dev’essere registrato presso una delle borse europee per operare nei Paesi membri. Per quanto concerne le licenze, le principali sono: MIFID (Markets Financial Instruments Directive) volto a stabilire i criteri per un mercato finanziario europeo integrato ed efficiente, rivolto agli intermediari propriamente detti e ai soggetti che offrono consulenza; CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), la massima autorità di vigilanza italiana che, principalmente, si occupa di gestire i mercati e vigilare sulla trasparenza delle negoziazioni (trading online Consob); CySEC (Cyprus Securities and Exchange Commission) inizialmente scelta da broker e intermediari per la facilità di rilascio delle licenze, col tempo si è allineata alle direttive MIFID; FCA (Financial Conduct Autorithy) che regola e supervisiona l’attività di società di servizi finanziari nel Regno Unito; ASIC (Austraian Securities and Investments Commission) l’autorità di vigilanza dei mercati finanziari in Australia.

Recensioni

Esistono, come detto, tantissimi broker autorizzati trading online che consentono ai trader di operare in totale autonomia; di seguito una lista dei migliori e più in vista, in Italia e nel mondo.Fineco, da molti considerato il migliore in Italia. E’ un broker “istituzionale”, nel senso che fa parte di una banca. Anche se Fineco non fa più parte di Unicredit, resta il punto di riferimento dei traders italiani per completezza degli strumenti integrati ed affidabilità. e nonostante commissioni e costi più alti della concorrenza. Inutile sottolineare che è in possesso di tutte le licenze necessarie a garantirne la solidità ed affidabilità. Degiro, il broker olandese che in breve si è fatto conoscere in tutto il mondo, il cui punto di forza sono certamente i costi di transazioni decisamente abbordabili. Plus500. Forse, in Italia, la principale alternativa a Fineco; la sua piattaforma integrata è stata sviluppata pensando ai traders alle prime armi e l’approccio user friendly aiuta a prendere confidenza con strumenti e regole di mercato. Etoro, il broker israeliano che dal 206 opera anche in Italia, è uno dei più conosciuti ed utilizzati al mondo. Oltre alla possibilità di operare sui classici asset finanziari, permette di operare sulle criptovalute; l’ approccio social, grazie ad una struttura stile network, consente ai traders di interconnettersi e scambiare opinioni e consigli, oltre al copy trading. Alternative altrettanto valide e sicure sono Avatrade, FP Market, Capital.com, XM.com e Directa.
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