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È possibile abbronzarsi senza scottature o senza danneggiare la pelle? È vero che l’abbronzatura fa invecchiare? Cosa succede alla nostra cute quando ci scottiamo? Perché alcune persone si abbronzano più di altre? Per rispondere a tutte queste domande possiamo dire che l’abbronzatura, di fatto, sia una risposta del nostro corpo ad una criticità percepita dalle cellule che compongono la pelle.

Di conseguenza ciò che per noi risulta un vanto estetico, in realtà, è una reazione d’emergenza, una forma di protezione che il nostro corpo mette in atto per difendersi da un’aggressione.

Ecco perché è bello sfoggiare una tintarella ma solo se ottenuta in modo sano e, soprattutto, con il giusto grado di responsabilità per la nostra salute. Ovviamente se dovessi notare la comparsa di macchie rosse circolari sulla pelle o di altri sintomi fastidiosi ed insoliti, dovresti evitare l’esposizione solare e proteggerti con appositi prodotti.

Proteggiti in modo adeguato

Il consiglio più importante che possiamo darti per abbronzarti in modo sano e duraturo è quello di usare prodotti protettivi adeguati. La crema solare, infatti, ci protegge dai raggi solari pericolosi e, soprattutto, evita lo spiacevole effetto spellato tipico della fine della stagione.

L’utilizzo di una crema solare con fattore di protezione medio alto non impedisce alla pelle di abbronzarsi ma, semplicemente, crea una barriera difensiva che ritarda l’invecchiamento e la morte cellulare. In estate la presenza di raggi UV è maggiore rispetto ad altre stagioni ed è per questo che dovremmo sempre utilizzare una crema protettiva.

Ricorda anche di non esporti mai al sole nelle ore centrali della giornata. Piuttosto cerca di prediligere il sole del mattino e del tardo pomeriggio, evitando scottature e le spiacevoli conseguenze derivanti da un’esposizione aggressiva. Il sole delle ore centrali del giorno, tra l’altro, invecchia e secca la pelle velocizzando la comparsa delle rughe.

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Prepara la pelle a partire dalla tavola

Hai notato che alcune persone si abbronzano più di altre? La ragione risiede nelle differenze di fototipo, una classificazione che ordina i tipi di pelle in base alla qualità e alla quantità melanina presente.

Per stimolare la produzione di melanina possiamo agire attraverso l’alimentazione, consumando frutta e verdura fresca, alimenti ricchi di vitamina C e di sostanze anti-ossidanti.

In particolare carote, radicchio, albicocche, lattughe, sedano, pomodori, peperoni e pesche sono gli alimenti più indicati da assumere per un’abbronzatura più dorata e più duratura.

Non dimenticare la skincare routine dopo il sole

Se desideri un’abbronzatura sana e duratura, infine, dovresti aver cura della tua pelle anche dopo l’esposizione al sole. Questa fase è molto importante perché aiuta la cute a rigenerarsi e a riprodurre lo strato idrolipidico che la protegge quotidianamente. Quindi dopo una lunga giornata al mare è importante fare una doccia tiepida utilizzando un bagnoschiuma delicato. Anziché strofinare la pelle conviene sempre tamponarla delicatamente con tessuti morbidi e assorbenti, tipo il cotone, per non danneggiare ulteriormente lo strato protettivo del derma. Dopo la doccia applicherai sempre un burro corpo nutriente e idratante, in modo da nutrire in profondità la pelle e rigenerarla più rapidamente per il giorno seguente.

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