FLANK STEAK, LA BISTECCA PERFETTA PER LE TUE GRIGLIATE

 

ORIGINI E CARATTERISTICHE DELLA FLANK STEAK:

La flank steak, letteralmente bistecca di fianco, è il nome inglese con cui si chiama la bistecca nostrana bavetta, chiamata anche le bavetta, spuntatura o anche bavette steak, dal francese “pettorale”. I tagli del bovino bavetta non sono molti: Non si tratta affatto di un taglio di carne nobile, bensì un secondo taglio che spesso viene sottovalutato perché gommoso alla masticazione e che si ricava dalla pancia tagliata del bovino adulto. Possiamo quindi parlare di bavetta di manzo, si presenta con fibre lunghe e dal tessuto connettivo che lo rende difficile e molto sgradito alla masticazione, per questo necessita di un trattamento particolare per poterlo rendere più appetibile. Tuttavia ha la grande qualità di essere assai povero di grassi, i suoi tagli sottili la rendono veramente unica per le grigliate ed è pure molto conveniente dal punto di vista economico, visto che le flank steak non hanno affatto un costo molto elevato. Per l’enorme gioia delle povere nostre tasche.

COME PREPARARE LA FLANK STEAK:

Molteplici e assai fantasiosi sono i vari modi con cui prepararla e io mi limiterò a descriverne solo i più facili e semplici da eseguire. Fondamentale è pulirla il più possibile con coltello da carne dal grasso che può comportare, per evitare pericolose fiammate sulla griglia, marinarlo da quattro a dodici ore sia per ammorbidirlo che per esaltarne il sapore, badando bene di rigirare le bistecche a metà del trattamento di manteca. Si consiglia caldamente una marinatura  composta da un litro di acqua fredda, 40gr di sale ben sciolto nell’acqua e 25 gr di aceto per ogni kg di carne da trattare. Tirata fuori dal frigo una oretta prima di farla finire sulla griglia e ben asciugata dalla parte liquida, adesso siamo veramente pronti per un autentico barbecue flank steak. Si cucina sulla griglia a fiamma viva, tra i 180-230 gradi, girandola ogni due minuti, raccomando una cottura al sangue. Aspettare qualche minutino prima di affettarla   sempre controfibra, onde evitare che non perda i suoi liquidi e diventi praticamente immangiabile che rappresenterebbe un autentico disastro culinario.

COME SERVIRE LA FLANK STEAK:

Se vogliamo insaporirla ancora di più per stregare letteralmente il palato, non possiamo assolutamente evitare di accompagnarla con una salsina accuratamente preparata con le nostre manine e composta da una panna acida molto aromatizzata con pepe tritato finemente, olio d’oliva rigorosamente extravergine dop, sale fino, erba cipollina fresca e aglio anch’esso accuratamente tritato come il pepe prima menzionato.

COME GUSTARE LA FLANK STEAK:

Il modo che conosco io è il più consigliato, nelle scampagnate o ricorrenze all’aperto, in allegra compagnia di amici e parenti, con birra analcolica o ottimo vino rosso. Perché si sa: chi non mangia in compagnia o ……

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