Dopo l’Assegno Unico, l’amministrazione di Mario Draghi concede alle famiglie italiane con figli a carico un Bonus di 1.000 euro come segno di gratitudine.
Tenendo conto dell’aumento dei costi dell’energia, dell’impatto del conflitto in Ucraina sull’economia e dell’erosione del potere d’acquisto, è stato ideato questo pacchetto di aiuti.

Le famiglie più povere non riescono a far quadrare i conti e sono costrette a prendere misure drastiche per far quadrare i bilanci familiari. I costi per l’istruzione e le cure mediche di un bambino sono sacrosanti. Chi beneficerà del programma Music Bonus? Quali sono i passi per ottenerlo?

Bonus musica: chi lo riceve, per quanto può essere utilizzato e quali sono i costi esenti

Il bonus per l’educazione musicale è l’ultimo regalo concesso dal governo alle famiglie più bisognose. I destinatari di questo incentivo sono le famiglie con figli di età compresa tra i 5 e i 18 anni.

Come funziona il Bonus Musica? L’importo massimo è di 1.000 euro utilizzabili sotto forma di detrazione Irpef del 19 per cento delle spese sostenute e verificate. Le spese oggetto di contestazione riguardano l’educazione dei figli, in particolare l’educazione musicale.

Le spese sono specificamente autorizzate per:

L’iscrizione e la frequenza di scuole di musica inserite nell’elenco delle iscrizioni regionali; Conservatorio.
La partecipazione ad attività di cori e bande musicali ufficialmente riconosciute.
Chi può richiedere il contributo? Alle famiglie che soddisfano i seguenti criteri:

ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore a 36.000 euro; erogazione massima di 1.000 euro per figlio.
Richiedere il Bonus Musica

Come richiedere e ottenere il Bonus per l’educazione musicale dei figli?

La detrazione Irpef si richiede compilando i righi da E8 a E10 della sezione I del modello 730/2022, “Prospetto E – Oneri e spese” – Spese che danno diritto alla detrazione fiscale del 19 per cento, 26 per cento, 30 per cento, 35 per cento e 90 per cento.

Ricordiamo che il Bonus Musica è compatibile con l’Assegno Unico e l’Assegno Universale, nonostante la disinformazione diffusa su Internet. Ciò indica che l’attuazione dell’Assegno Unico non ha in alcun modo annullato gli altri benefici economici per i figli a carico, ora in vigore, imposti dal governo.

Il Bonus Musica viene erogato nella busta paga di luglio ed è accessibile a qualsiasi genitore.

Previous articleFIFA 22: Le Nuove Funzionalità E Modalità
Next articleJennifer Lopez e Ben Affleck sono diventati moglie e marito ma nessuno lo sa.