Una giovane Ragazza che indossa un abito da sera rosso fuoco e si trova in mezzo alle macerie. La giovane ragazza in posa tra le devastazioni di Kharkiv, in Ucraina, è Valerie, che ha 16 anni e doveva partecipare al ballo scolastico di fine anno. Ci troviamo ora in Ucraina, nella città di Kharkiv.

È possibile che questo fotomontaggio dal profondo significato simbolico abbia come protagonista Valerie, la bambina in rosso, che gioca tra le rovine.

L’abito di tulle, grazie al trucco e alla parrucca dell’adolescente, dovrebbe essere le rovine della scuola superiore di Valerie. Quel terribile 24 febbraio, Valerie studiava in una delle classi. L’impatto dell’emulazione Altri studenti delle scuole superiori di Kharkiv entrano nella stanza dove si trovano. Non ci sono più strutture pubbliche da vedere davanti alle fessure nere. L’Ucraina è stata invasa e ora è oggetto di una “operazione militare speciale” da parte dei russi. A parte la mera propaganda.

Tuttavia, questa è una guerra. Una “guerra spaventosa”. E il simbolismo del vestito cremisi (vorremmo sapere il nome dello stilista!) è potente. È stata una sorpresa, ma una bella sorpresa. Come le fantasie dell’adolescenza, una vita interrotta La normalità è scomparsa e al suo posto è arrivata una nuova esistenza perennemente cupa. Fumo e cenere riempiono l’aria, gettando un’ombra sul paesaggio. Poi sono suonate le sirene. Continuamente e senza fine,

Inoltre, la notizia è stata riportata da diversi altri giornali.

Il 27 febbraio 2022, la scuola di Valerie è stata colpita direttamente e completamente distrutta (tre giorni dopo l’invasione, ndr). Questo era l’abito che Valerie, che ora ha 16 anni ed è originaria dell’Ucraina, avrebbe indossato per il ballo di fine anno ((Corriere della Sera)).

I ragazzi ucraini hanno eseguito un valzer nel cortile della loro scuola mentre questa veniva distrutta dalle bombe russe. I rottami, le finestre rotte e i muri bruciati hanno fatto da sfondo all’esibizione degli studenti. La scuola ha subito danni significativi nei giorni successivi all’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte della Russia a febbraio e alla fine è diventata l’ultimo rifugio delle truppe russe nella città di Charkiv. (DireDonna)

Su internet gira una foto di Valerie che indossa questo vestito mentre, sullo sfondo, la sua città viene distrutta. Anna Episheva, la zia di Valerie, è la voce narrante della sua storia. Sui social media, Anna Episheva ha pubblicato una foto della nipote vestita di rosso in piedi tra le rovine della sua scuola, devastata dalle bombe. (L’HuffPost)

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