La zona settentrionale dell’Abruzzo compresa nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga corrisponde a un punto particolarmente ricco di cose da fare e da visitare. Tra questi luoghi troviamo anche Calascio e la Rocca di Calascio, estremamente suggestivi e belli da visitare.

Come raggiungere la Rocca di Calascio

Rocca Calascio è stata soprannominata il Castello di Ladyhawk, in quanto è proprio lì che sono state girate delle scene del famoso film interpretato da Michelle Pfeiffer e Rutger Hauer.

Ma Rocca Calascio è stata la protagonista anche in altre pellicole molto famose, come quella de Il Nome della Rosa con Sean Connery.

La fortificazione si trova sopra un crinale roccioso a 1460 metri, corrispondendo a uno dei Castelli più alti in Europa.

Ancor prima di giungere al Castello, troverete ad accogliervi una meravigliosa chiesetta della Santa Maria della Pietà, realizzata nel ‘500 per ringraziare l’intervento mariano. Difatti quest’ultimo fu decisivo per quanto riguarda la sconfitta di una pericolosa banda di malviventi.

Per riuscire a raggiungere la Rocca, dovete giungere all’antico borgo di Calascio, nel territorio del Parco del Gran Sasso. Il borgo di Calascio è stato abitato fino al 1957, poi fu man mano abbandonato dai suoi abitanti, che hanno preferito spostarsi in modo graduale verso la valle. In maniera tale da poter disporre di condizioni di vita più comode. Attualmente il borgo è popolato unicamente da alcune botteghe, da un albergo e da un bar. Vale la pena visitare il centro storico di questo paesino così antico, che dispone di uno stile tipico dei borghi montani abruzzesi realizzati in zona nel Medioevo. Una volta arrivati in questo borgo, eventualmente bisognerà parcheggiare e proseguire a piedi oppure mediante la navetta che porta alla Rocca. Tenete presente che durante l’alta stagione il percorso asfaltato che porta a Rocca Calascio non è percorribile per le autovetture.

Se decidete di salire a piedi, è consigliabile optare per tale scelta solo se siete allenati a eseguire questa tipologia di strada in salita. Mentre si sconsiglia di svolgerlo se ci sono anche dei bambini, preferendo quindi la navetta. Al contrario il ritorno risulta molto più fattibile a piedi, anche in presenza dei più piccoli. Comunque in questi casi è sempre preferibile indossare delle scarpe da ginnastica o da trekking e antiscivolo.

Visitare Rocca Calascio coi bambini

Desiderate visitare Rocca Calascio in compagnia dei bambini? In tal caso si sconsiglia l’uso del passeggino, visto che bisognerebbe lasciarlo nei pressi della Chiesa. Quindi si consiglia di propendere per le fasce e lo zaino porta bimbi per i più piccoli. Per quanto concerne i più grandi, si dovranno controllare prettamente in qualche punto maggiormente scivoloso all’entrata del Castello. Oltre ovviamente a mostrare un’estrema attenzione nei pressi dei precipizi intorno alla Rocca.

Aspetti storici e curiosità su Rocca Calascio

I meno giovani sicuramente ricorderanno il francobollo da 50 lire che si utilizzava prima dell’avvento del nuovo conio. Ebbene, proprio su questo specifico francobollo era stato raffigurato il Castello di Rocca Calascio.

Ne consegue che anche coloro che non hanno mai visitato Rocca Calascio, abbiano acquisito una particolare familiarità con le sembianze di tale Castello senza nemmeno saperlo.

Rocca Calascio ha avuto origine intorno all’anno mille, come torre di avvistamento. Solo in seguito sono state realizzate le 4 torri circolari attorno alla struttura originale.

A causa del terremoto avvenuto nel 1703 il Castello fu demolito e pure il paese di Rocca Calascio. Furono ricostruite soltanto le abitazioni più basse, gli altri abitanti preferirono trasferirsi verso valle.

Il territorio passò sotto la sovranità borbonica e gli abitanti di Rocca Calascio diminuirono ulteriormente, fino a spopolarsi completamente nel ‘900.

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