latte vegetale

Sono molte le persone che per proprio gusto, a causa di intolleranze, o per seguire una dieta ipocalorica, utilizzano il latte vegetale al posto di quello vaccino. I tipi di latte vegetale sono molti, ognuno con proprietà, gusto e caratteristiche differenti. Non rimane dunque che scegliere quello più adatto alle proprie esigenze e al proprio palato e gustarlo da solo o utilizzarlo per la preparazione di ottime pietanze.

Latti vegetali: per tutti i gusti

Come già accennato, il termine latte vegetale riunisce in sé diverse tipologie di bevande vegetali. A seconda dei casi queste possono essere dal sapore dolce e dunque consigliate per la preparazione di dessert, oppure particolarmente adatte a chi soffre di celiachia o di intolleranza al lattosio. O ancora perfette per chi cerca delle alternative al latte vaccino ipocaloriche e nutrienti.

Tra queste troviamo ad esempio il latte di riso o di soia, così come il latte di cocco, il latte d’avena e il latte di farro. È importante sottolineare però che il latte vaccino non va assolutamente demonizzato, perché è un alimento veramente importante in una dieta equilibrata e rimane dunque il miglior latte. Tuttavia può succedere che per la propria salute sia necessario eliminare totalmente il latte vaccino, e in tal caso una buona bevanda vegetale è la soluzione migliore.

Quale latte bere

Nella scelta del miglior latte vegetale come sostituto del latte vaccino bisogna perciò tenere conto delle proprie esigenze. Non è possibile indicare il latte vegetale più buono o il latte vegetale migliore, adatto a tutti in maniera univoca, perché ognuno presenta proprie caratteristiche più o meno adatte alla singola persona.

Ad esempio, il latte di riso fa male? A questa domanda non si può rispondere semplicemente con un “sì” o un “no”, ma richiede un approfondimento maggiore. Il latte di riso risulta infatti molto adatto per chi soffre di intolleranza al lattosio o celiachia, tuttavia si tratta di una bevanda povera di proteine e ricca di zuccheri semplici, non molto adatta perciò a chi soffre di diabete o presenta valori di glicemia alti.

Oppure, il latte di avena fa male? In questo caso parliamo di una bevanda ottima per gli intolleranti al lattosio, oltre che perfetto latte vegetale per bambini. Tuttavia è un tipo di latte che non andrebbe riscaldato poiché tende a diventare gelatinoso e denso. Altre tipologie, come ad esempio il latte di farro, non sono invece adatte a chi soffre di celiachia poiché contengono glutine. Ognuno deve dunque scegliere la bevanda vegetale che più si adatta alle proprie esigenze e all’utilizzo che ne deve fare.

Calorie latte vegetale

Parliamo ora di calorie, aspetto importante nella scelta del latte vegetale. Partendo dalle calorie latte di soia, queste risultano essere minori rispetto alle altre bevande vegetali ottenute da cereali come riso, farro o avena. Detto questo, per scegliere il miglior latte di soia occorre assaggiare le offerte di vari marchi e scoprire da sé quale aggrada di più il palato.

Ma tornando alle calorie, se passiamo alle calorie latte di riso è importante considerare, come accennato in precedenza, che quest’ultimo contiene una quantità di zuccheri semplici non adatti a chi desidera una dieta povera di zuccheri. Ma se il latte di riso calorie è ricco di zuccheri, è bene specificare anche che quello con il valore più alto di grassi è il latte di mandorle; mentre il latte di cocco è quello in generale con il valore calorico più elevato.

 

 

 

 

 

 

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