Quali interventi rientrano nel bonus 110 e come funziona? Vediamo insieme tutto ciò che c’è da sapere e quali sono le novità introdotte dalla proroga.

 

Il Superbonus è l’agevolazione fiscale disciplinata dall’articolo 119 del decreto legge n. 34/2020 (decreto Rilancio), che consiste in una detrazione del 110% delle spese sostenute a partire dal 1 luglio 2020 per la realizzazione di specifici interventi, finalizzati all’efficienza energetica e al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici. In corso d’opera sono state apportate numerose migliorie per semplificare la procedura burocratica ed estendere i tempi di validità del bonus in questione. La Legge di bilancio 2022 ha rimodulato i termini per i lavori che danno diritto alla detrazione fiscale del 110%, prorogando le scadenze previste ed introducendo rilevanti modiche alla disciplina che regola l’agevolazione. Vediamo insieme come funziona il bonus 110 e cosa cambia con le nuove regole.

In cosa consiste il bonus 110

L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’imposta lorda ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti o interventi antisismici. In particolare, il Superbonus spetta, a determinate condizioni, per le spese sostenute per interventi effettuati su parti comuni di edifici, su unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno, site all’interno di edifici plurifamiliari, nonché sulle singole unità immobiliari.

Inoltre, come enunciato nella guida sul Superbonus dell’Agenzia delle Entrate , ai sensi dell’articolo 119 del decreto Rilancio, le detrazioni più elevate sono riconosciute per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022, per le seguenti tipologie di interventi di:

  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari.
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno
  • interventi antisismici

Il Superbonus spetta anche per le seguenti ulteriori tipologie di interventi aggiuntivi o trainati, a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di isolamento termico o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale precedentemente elencati:

  • di efficientamento energetico rientranti nell’ecobonus, nei limiti di spesa previsti dalla legislazione vigente per ciascun intervento
  • quelli finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche, per favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione alle persone portatrici di handicap in situazione di gravità e anche se effettuati in favore di persone di età superiore a sessantacinque anni (per le spese sostenute dal 1° gennaio 2021)
  • l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Il Superbonus spetta, infine, anche per i seguenti interventi, a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di isolamento termico o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o antisismici, precedentemente elencati:

  • l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica o di impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali agli edifici
  • l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati.

Il Superbonus non spetta per interventi effettuati su unità immobiliari residenziali appartenenti alle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville), nonché A9 (castelli) per le unità immobiliari non aperte al pubblico.

Chi può beneficiare del bonus

Possono beneficiare della detrazione al 110%:

  • I condomìni e, con riferimento alle spese sostenute dal 1° gennaio 2021, le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, per interventi sulle parti comuni di edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche
  • Le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari
  • Gli Istituti autonomi case popolari (Iacp). In questo caso, il limite di tempo per godere della detrazione al 110% sulle spese relative a interventi di riqualificazione energetica è il 30 giugno 2023 o nel caso in cui a tale data siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, il 31 dicembre 2023
  • Le cooperative di abitazione a proprietà, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci
  • Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui all’articolo 6 della legge n. 266/1991 e le associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale e nei registri regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano f. le associazioni e società sportive dilettantistiche limitatamente agli interventi destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

I soggetti Ires rientrano tra i beneficiari nella sola ipotesi di partecipazione alle spese per interventi trainanti effettuati sulle parti comuni in edifici condominiali.

Proroga

La novità più importante che riguarda il superbonus 110 è la proroga nella Legge di bilancio 2022, ma attenzione perché si tratta di una proroga differenziata.

In particolare, si può usufruire del Superbonus fino al 31 dicembre 2025, nelle seguenti misure:

  • Proroga al 2023 del superbonus 110 per i condomini e sugli edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate anche se di proprietà di persone fisiche.
  • Proroga fino al 2025 per condomini ed edifici composti da due a quattro unità immobiliari ma con un’aliquota decrescente: pari al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025.
  • Per quanto riguarda gli immobili di proprietà delle cooperative, la scadenza del superbonus 110 viene allineata a quella degli ex IACP, ovvero il 31 dicembre 2023 sempre e quando alla data del 30 giugno 2023 sia stato effettuato il 60% dei lavori.

La detrazione va ripartita in quattro quote annuali di pari importo.

Novità

Considerevoli novità sono state poi introdotte dal decreto legge n. 77/2021, tra queste come abbiamo visto precedentemente, il rinvio delle scadenze previste al 2023 con un meccanismo di riduzione graduale del beneficio fino al 2025 per condomini e IACP.

Vengono inoltre confermate le disposizioni del Decreto Antifrode ed aggiunte di nuove:

  • è stata introdotta la possibilità che le unità site all’interno dei condomini possano ultimare i lavori cosiddetti “trainati” in linea con le stesse scadenze che il condominio avrà sui lavori delle parti comuni;
  • esteso il termine al 31 dicembre 2023 anche per gli interventi trainati che prevedono l’installazione di pannelli solari fotovoltaici e le colonnine per le ricariche delle auto elettriche;
  • è stato introdotto il prezzario DEI anche per i bonus ordinari;
  • è stata introdotta una detrazione del 75% cedibile per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Questa detrazione sarà disciplinata come un bonus 2022a sé stante;
  • i limiti del Decreto antifrode non saranno applicati ai lavori sotto i 10.000 euro;
  • le asseverazioni dei tecnici possono rientrare nella copertura dell’incentivo.

Vediamo infine quali sono le procedure per beneficiare del Superbonus 110.

Come ottenere l’agevolazione

Per poter usufruire del Superbonus al 110% la prima cosa da fare è considerare con un tecnico la fattibilità degli interventi desiderati, nel caso del Super Ecobonus, va inoltre verificato che questi interventi conseguano il miglioramento minimo di almeno due classi energetiche. Solo successivamente il beneficiario potrà contattare l’impresa per svolgere i lavori in questione; sarà inoltre possibile decidere se sostenere direttamente le spese, ottenendo una detrazione del 110%, o esercitare l’opzione dello sconto fino a un massimo del 100% dell’importo della fattura. È necessario che ad inizio e fine lavori il tecnico di riferimento compili le due attestazioni di prestazione energetica (APE), da allegare all’Asseverazione.

L’asseverazione deve certificare la corretta esecuzione dei lavori, il rispetto dei requisiti tecnici, dei massimali di spesa e la congruità dei costi. L’asseverazione può inoltre essere eseguita anche a stato avanzamento lavori (SAL). I SAL possono essere massimo due e devono coinvolgere rispettivamente almeno il 30% dei lavori. Successivamente, l’asseverazione dovrà essere inviata ad ENEA in formato telematico entro 90 giorni dal termine dei lavori o ad ogni stato avanzamento lavori. Alla ricezione dell’asseverazione, ENEA rilascia una ricevuta informatica comprensiva di un codice identificativo.

Per il Super Sismabonus è invece necessario che l’efficacia degli interventi e la verifica della congruità delle spese sia asseverata dai professionisti incaricati della progettazione strutturale e della direzione dei lavori delle strutture e del collaudo statico. Qualora il beneficiario volesse esercitare l’opzione dello sconto in fattura o della cessione del credito, dovrà richiedere anche il visto di conformità a uno dei soggetti incaricati al rilascio (es. commercialista, CAF). A questo punto, potrà comunicare all’Agenzia delle Entrate l’esercizio dell’opzione dello sconto in fattura o della cessione del credito d’imposta, utilizzando l’apposito modello pubblicato sul sito dell’Agenzia.

Per saperne di più e rimanere continuamente aggiornato sulle novità riguardanti il Superbonus 110 non perderti la sezione dedicata alle Ultime notizie del Sole 24 Ore su Superbonus.

 

 

 

 

 

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