topinambur

L’ Helianthus tuberosus, noto anche come Topinambur, carciofo di Gerusalemme oppure rapa tedesca, è un tubero originario del nord-america ricco di varie proprietà benefiche. Prende il nome dall’equivoco con  una tribù indio-brasiliana: i Tupinabàs detti poi dai Francesi Topinanbaux.

La pianta appartiene alla stessa famiglia del girasole, come si intuisce anche dal suo nome latino. Il topinambur fiore, dai lunghi petali giallo carico, ha la capacità di spostarsi seguendo la direzione dei raggi solari, proprio come fa il girasole.

Le origini

Una delegazione di questa tribù giunse a Parigi nello stesso periodo in cui il tubero si diffondeva in Europa, per cui da allora è erroneamente associato alla stessa. In realtà presso gli indigeni del nord-america  fungeva da pianta ornamentale, per via dei suoi fiori gialli di forma allungata, simili al girasole.Quindi nel 1400 i Francesi ne scoprirono l’uso alimentare e lo esportarono in Europa, dove ebbe un grande successo, per essere poi sostituito  dalla patata, più nutriente e semplice da cucinare.

La sua coltivazione (in alcune zone può diventare infestante) ha avuto una breve rinascita durante la seconda guerra mondiale, in periodo di carestia, per essere poi di nuovo eclissato dalla patata. Eppure, sempre più persone si chiedono come cucinare i topinambur.

Topinambur sapore

L’ortaggio cresce nelle zone umide, vicino ai corsi d’acqua, e ve ne sono di due qualità: una bianca (raccolta alla fine dell’estate) e una Bordeaux (raccolta  in inverno).

Il  sapore Topinambur è delicato e simile al carciofo. Il tubero è noto come patata dei diabetici per via della sua ricchezza di Inulina, sostanza che funziona come riserva di carboidrati (al posto dell’amido) indipendentemente dall’insulina. Inoltre è ricco di sali minerali: potassio, magnesio, ferro, fosforo, selenio e zinco. Preparare con il topinambur ricette semplici è quindi molto utile per chi segue un certo tipo di alimentazione.

Come cucinare topinambur

Ma come si cucina il topinambur? Per prima cosa da ricordare che utilizzare il topinambur crudo  permette di mantenere intatto il suo contenuto di vitamine e sali minerali. Cotto può essere bollito, cotto a vapore, fritto, fatto al forno oppure è possibile ripassare il topinambur in padella. La sua versatilità da la possibilità di innumerevoli ricette con topinambur, eccone alcune:

  • Al forno

Tra le ricette topinambur, è forse la più conosciuta utilizzata. Di aspetto simile alle patate, preferibilmente insaporite con la paprika, risulta un ottimo contorno.

  • Risotto

Ebbene sì esiste con il topinambur ricetta per fare il risotto. Tagliato a cubetti, l’ortaggio viene aggiunto alla cipolla rosolata insieme al riso. Portato a cottura aggiungendo mano a mano mestoli di brodo, viene poi mantecato insieme a burro e formaggio. Una spruzzata di nocciole e il piatto saziante e saporito è pronto.

  • topinambur con funghi

Se cercate qualcche abbinamento per sapere come cucinare il topinambur, l’idea giusta è con i funghi per preparare un secondo vegetariano ricco e gustoso. Bisogna soffrggere i cipollotti poi aggiungere il tubero a cubetti. Cuocere tutto a fiamma media per cinque minuti. Fiamma bassa per altri dieci minuti, e quindi aggiungere i funghi. Portare a termine la cottura fino ad ammorbidire i tuberi. Condire con timo, salvia, sale, pepe.

Ciapinabò

Il nome Piemontese dato al topinambur è ciapinabò. Utilizzato nella bagna cauda e in moltissimi altri piatti della cucina regionale. È considerato uno degli elementi più antichi di questa gastronomia. Il Piemonte  è una delle poche regioni d’Italia dove la patata non ha completamente sostituito questo tubero.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here