Siamo così tanto abituati allo sport in qualunque versione, alle partite della domenica, agli incontri di calcetto infrasettimanali con gli amici di sempre, che sempre meno ci capita di osservare l’influenza e le trasformazioni che lo sport ha subito negli anni. E non parliamo del calcio mercato di serie A o del ritorno allo stadio, ma di come lo sport e in particolar modo il calcio, è da sempre lo specchio dell’evoluzione e dei cambiamenti sociali.

Nuovi regolamenti, tecniche di gioco moderne e l’introduzione, sempre più importante, della figura femminile nel mondo del calcio.

Parliamo, probabilmente, di uno degli sport più seguiti a livello nazionale che negli anni non ha risparmiato polemiche in nessun campo, meno che in quello femminile.

Ma la vera rivoluzione è partita proprio da queste polemiche, dalle avversità che le giocatrici hanno incontrato negli anni e di come queste abbiano dovuto lottare per il loro riconoscimento all’interno del mondo sportivo. Forse una delle trasformazioni più importanti è stata messa in atto proprio dall’abbigliamento e dai completi usati per le partite. L’attenzione nei confronti dell’abbigliamento e le numerose polemiche che si sono susseguite nel corso degli anni hanno dato vita a grossi dibattiti sulla morale e il buon costume. Le lotte di genere e l’introduzione di sport aperti anche al genere femminile, hanno portato negli anni alla creazione di divise fatte apposta e non derivanti dagli uomini. Ecco perché l’attenzione nei confronti dei brand per il calcio femminile è cresciuta sempre di più. Certo la sfida più grande resta sfidare i tabù che vedono le donne lontane dallo sport e dal calcio e far capire al mondo che, se mossi dalla passione per il pallone, tutti possiamo indossare gli scarpini da calcio.

L’evoluzione dei completi da calcio

L’evoluzione dello sport negli anni non solo ha portato innumerevoli cambiamenti dovuti alle tecniche e ai regolamenti sportivi, ma col tempo ha avuto anche un importante impatto sui costumi. Se facciamo riferimento all’abbigliamento da calcio, l’evoluzione è lampante. All’inizio infatti l’abbigliamento non era considerato essenziale per la partita. Oggi la divisa utilizzata da una determinata squadra è l’elemento che per antonomasia permette la riconoscibilità di una squadra. Negli anni è stata prestata attenzione anche ai tessuti utilizzati per le varie divise preferendo materiali sempre più leggeri e performanti. Per il calcio non esistevano magliette specifiche infatti. I componenti erano riconoscibili perché indossavano una fascia ad un braccio che li differenziava dalla squadra avversaria. I primi indumenti erano di lana risultavano troppo ingombranti per i calciatori limitando i movimenti degli atleti ecco perché si pensò poi a tessuti pratici, comodi  e performanti accompagnati da colori distinguibili e soprattutto da numeri sulla maglia tali da poter permettere ai giocatori stessi di essere perfettamente riconoscibili e dai primi scarpini con tacchi. I kit da gioco sono arrivati negli anni successivi con il divieto di utilizzare pantaloncini che scendevano sotto al ginocchio e con il portiere che utilizzava colori differenti da quelli della propria squadra. E’ dagli anni 60’ che i gusti e le nuove tecnologie impongono l’utilizzo di un completo moderno e semplice da indossare molto simile a quelli a cui siamo abituati oggi. Inevitabilmente, anche in questo sport, l’evoluzione del costume è stata sintomo di un grosso passo avanti nei confronti della modernizzazione.

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