Chi è Ferzan Ozpetek? Età, Moglie e Figli, Film, Libri
Ferzan Ozpetek: “Ecco perché ho ripensato a Le fate ignoranti”.
Sebbene il suo nome e le sue origini siano senza dubbio turche, il regista e sceneggiatore Ferzan Ozpetek è sicuramente un cittadino italiano: avendo ignorato la volontà del padre di mandarlo negli Stati Uniti per l’università, si trasferì a Roma all’età di diciassette anni per studiare Storia del Cinema. Da allora non è più tornato indietro.
La maggior parte dei suoi film, infatti, non solo sono ambientati in Italia, ma riflettono inevitabilmente l’enorme influenza che il soggiorno in questo paese ha avuto su di lui.
Le storie di Ozpetek sono sogni sulla propria vita, su ciò che ha visto e vissuto nel corso degli anni. Amore, principalmente omosessuale, amicizia, lotta, segreti.
I suoi personaggi sono strani, eccentrici, spesso improbabili ma allo stesso tempo così puri e ordinati. I protagonisti si perdono sempre, attraversano profonde crisi e viaggi catartici per ritrovare se stessi, trasformati, alla fine del film.
Nel suo ultimo libro, You are my life, Ozpetek rivela parte della verità nascosta nei suoi film: dalla transessuale Vera, che ospitava in grandi pranzi domenicali a Roma quando era studente, al suo amico che pensava che la sua casa fosse popolata da fantasmi o quella in cui il suo partner, gay, era sposato con una donna e aveva figli.

L’omosessualità è un elemento centrale in quasi tutti i suoi film.

L’Italia aveva bisogno di un turco per sbarazzarsi del tabù dell’omosessualità?

Chi è Ferzan Ozpetek? Età, Moglie e Figli, Film, Libri

L’argomento era stato introdotto nel cinema italiano da alcuni dei più grandi registi del neorealismo come Luchino Visconti ed Ettore Scola, nonché da uno dei più importanti intellettuali del paese, Pier Paolo Pasolini, nei suoi numerosi film e libri, ma colui che lo approfondì fu Ferzan Ozpetek.

Il bacio gay in Saturno Contro è stata una delle prime scene che rappresentano la vita intima di una coppia omosessuale. Il modo in cui Ozpetek descrive l’amore gay è autentico e naturale come i sentimenti che ritrae sullo schermo, tutti in qualche modo provenienti direttamente dalla sua esperienza personale.

Spesso ostacolate e segrete, le relazioni omosessuali nei film del regista turco a volte sembrano persino contrastare e sfidare il mondo eterosessuale. I personaggi gay di Ozpetek non solo rivendicano uguaglianza e rispetto, ma si elevano a un livello superiore: sia in Hamam che nella sua vita segreta, gli uomini tradiscono le loro partner femminili con un altro uomo.

Il regista era un giovane studente negli anni Settanta e Ottanta: respirava l’aria di libertà e rivoluzione di quei decenni ma perdeva anche molti amici a causa dell’HIV. Tali storie sembrano dare voce a una rabbia interiore che può arrivare in quegli anni.

L’anima di Ozpetek sembra essere divisa in due: la sua terra natale e l’amata città di Istanbul e il paese che lo ha accolto come giovane studente e dove alla fine ha costruito una carriera di successo, Roma.

La sua doppia radice si rivela in un sentimento di nostalgia con due nazionalità. Alla sua infanzia, ai colori e alle vibrazioni dei suoi ricordi ha dedicato il suo primo film, Hamam, che è stato premiato con “Un cert reguard” a Cannes.

Chiaramente turchi sono anche la spontaneità e la rumorosità di alcuni personaggi e certe atmosfere: scene piene di energia e persone strane non ricordano altro che Istanbul, un luogo dove si può fare qualsiasi tipo di incontro strano. Dalla sua patria adottiva, ha preso la lingua, i luoghi evocativi e gli attori.

Non dimentica mai di citare uno dei suoi poeti turchi preferiti, Nazim Hikmet, usa sempre alcune canzoni italiane significative.

Quello che ci si può aspettare da un film di Ozpetek è un mix perfettamente funzionante di toni malinconici, personaggi bizzarri e scene ispiratrici di legame umano, il tutto circondato da vibrazioni mediterranee.

Turchi e italiani litigano per questo grande regista, ma ciò che è veramente importante è impedirgli di lasciare le sue origini per grandi produzioni. Fortunatamente, come ha dichiarato molte volte intervistato, non gli piace andare oltre Roma e Istanbul.

Il vecchio e celebre film di Ozpetek è in uscita in serie tv

“Le fate ignoranti” il film cult di Ferzan Özpetek, diventa una serie TV. E’ disponibile dal 13 aprile in esclusiva su Star all’interno di Disney+.

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