cavolo nero

La maggior parte delle ricette con il cavolo nero arriva dalla cultura contadina; come molti altri ortaggi questo cavolo, chiamato anche broccolo nero o verza nera, era facile da reperire e costava poco.

Caratteristiche che mantiene ancora oggi, insieme a una serie di proprietà benefiche per l’organismo: è infatti ricco di vitamine del gruppo A, del gruppo C e anche di vitamina E.

In cucina le ricette con cavolo nero si prestano benissimo per i primi piatti brodosi, ma il cavolo nero stufato può essere un ottimo accompagnamento per i secondi. E la ricetta cavolo nero croccante vi permetterà di presentare un riginalissimo aperitivo.

Cavolo nero ricette tradizionali

Come cucinare il cavolo nero? Per prima cosa va pulito. Per cucinare cavolo nero si usano le foglie, soprattutto la parte più colorata. Strappatele trando verso l’esterno, così che il gambo bianco, più legnoso, resti attaccato al tronco. La parte centrale invece, più tenera, si può utilizzare nella sua interezza. 

Se state preparando con il cavolo nero ricetta che richiede di mantenere vivo il caratteristico colore naturale, dopo aver fatto sbollentare le foglie per 15 minuti in poca acqua salata, passatele subito sotto il getto dell’acqua fredda; il colore si manterrà vivo.

La zuppa

Davvero un classico fra le ricette cavolo nero. La zuppa si preparara tagliando il cavolo a striscioline, che poi verranno fatte stufare in pentola, aggiungendo man mano del brodo vegetale. Si può versare nel piatto anche così, al naturale, oppure aggiungere dell’orzo e trasformarla in una minestra con cereali.

Ribollita

La ribollita è una delle più note ricette con il cavolo, un piatto originario della Toscana; non per nulla questo ortaggio si chiama anche cavolo toscano, data la sua diffusione nella Regione. E’ sempre una zuppa di verdure miste e fagioli neri, cotti a lungo e ridotti a crema, con una base di pane raffermo. Come si intuisce dal nome, va fatta cuocere due volte, quindi l’ideale è mangiarla il giorno successivo alla preparazione.

Pastasciutta con cavolo nero

Per preparare un primo piatto diverso da solito, ecco come cucinare il cavolo per farlo diventare un condimento per la pasta. Tagliate le foglie a listarelle come per la zuppa, e passatele in pentola con un po’ d’olio, aggiungete la pasta appena scolata e fatela saltare il tutto.

Ci sono poi alcune ricette con cavolo per farne un pesto, aggiungedo della frutta secca, come i tradizionali pinoli oppure le mardorle pelate. Sbollentate le foglie in acqua bollente e tritatele con la frutta secca, aiutandovi con un po’ di acqua rimasta; avrete una crema morbida e gustosissima.

Cavolo ricette originali

Con i cavoli ricette e preparazioni di primi piatti sono un classico, ma si può portare in tavolo anche pietanze meno conosciute. Per esempio trasformando le foglie dell’ortaggio in chips sfiziose, adatte a un aperitivo.

Ecco come si cucina il cavolo nero per trasformarlo in piccole sfoglie croccanti. Prendete le foglie, eliminate la parte centrale più dura e asciugatele con carta da cucina; un passaggio indispensabile per ottenere ccroccantezza. Spennellatele poi con olio extra vergine e sale, e infornate a 200 gradi per una decina di minuti. Un piatto sfizioso con pochissime calorie. 

Se poi volete rendere speciale questo ortaggio anche quando è semplicemente stufato, fra le ricette cavolo ce n’è una che forse non avete mai provato: cavolo, orzo e salsiccia. Potete preararlo come fosse una minestra; oppure cuocere orzo e cavolo insieme, mantenendoli asciutti, come accompagnamento a salsicce cotte in umido o arrostite. Una pietanza dal sapore pieno e rustico. 

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