La crescita del gioco a distanza tra il 2019 e l’anno in corso ha apportato profondi cambiamenti nel settore, che ora si trova alle prese con un tipo di utente sensibile alle novità tecnologiche e pronto all’innovazione, in grado di destreggiarsi tra app, social network, metodi di pagamento online e nuovi trend, incluso il mercato delle criptovalute. Gli operatori del gioco, dal canto loro, hanno iniziato a raccogliere la sfida e a mettere al centro delle proprie proposte l’esperienza di un cliente ormai consapevole ed esigente.

L’impennata del gioco online

Il mondo del gioco è sempre stato un campo magnetico per la sperimentazione di nuove tecnologie, e ha visto una crescita del segmento online proprio di pari passo all’evoluzione dell’e-commerce, quando si è imposto il modello a distanza e si è delineato il profilo di un nuovo tipo di consumatore, più flessibile nelle sue scelte, più interattivo e selettivo rispetto al passato, ma comunque sempre attento al risparmio. Le forze che hanno generato questa tendenza sono dunque di natura strutturale, visto che tutti i settori aziendali hanno dovuto fare i conti con la trasformazione digitale, ma il caso del gioco a distanza, per sua natura, ha risentito in particolar modo della digitalizzazione, e non solo in fase Covid, quando la spesa online nel comparto legale ha sorpassato quella offline per effetto delle chiusure forzate delle sale. Già il 2019, infatti, è stato un anno importante, che ha rappresentato un punto di svolta per i concessionari del gioco legale, visto che la raccolta a distanza ha fatto un salto del 16 per cento rispetto al 2018, arrivando a un terzo delle puntate totali in Italia.

I fattori chiave della crescita

Il quadro generale, dunque, affonda le proprie radici in fattori di crescita che vanno oltre il biennio dell’emergenza sanitaria, e che si estendono anche alle tattiche strategiche d’impresa, dall’innovazione, in partnership con startup e software house consolidate, fino al marketing promozionale.

La competitività del palinsesto e la varietà delle promozioni sono dunque elementi decisivi per fronteggiare la concorrenza, considerando anche che, se si analizzano i Big Data, gli utenti che sono alla ricerca del miglior casino online accedono, talvolta anche nel 90 per cento dei casi, tramite mobile, con un tempo di permanenza sul sito che è però piuttosto variabile. I dati di accesso, dunque, non sempre si traducono in una conversione dell’utente in un cliente-giocatore che decide di aprire un proprio conto, e il rischio di migrazione verso altri concessionari è piuttosto elevato, soprattutto per chi utilizza i dispositivi mobili, che hanno di per sé tempi più rapidi e volatili. Partendo da queste premesse appare evidente come la chiave di volta – e di svolta – per il mercato del gioco sia rappresentata proprio dall’innovatività dell’offerta, e dunque non soltanto dal posizionamento pubblicitario, ma anche da una proposta incentrata sulla customer experience, già peraltro ampiamente testata con le app ufficiali dei concessionari, i giochi live, e le dirette streaming.

Le tendenze: verso l’interattività

La trasformazione del gioco a distanza va dunque verso l’intercettazione delle tendenze generali del digitale, che oggi sono dominate da alcune invenzioni relativamente recenti ma impossibili da tralasciare, visto il forte impatto sull’utenza: i social network, il metaverso e le criptovalute.

Sempre più nei convegni, nei siti web specializzati, nelle fiere di settore, e persino nell’agenda politica, si parla di come la tecnologia in divenire sia entrata a piedi pari nel mercato del gioco legale, e già si stanno delineando alcune esperienze di apertura e sperimentazione su entrambi i fronti. L’esempio più lampante – seguito da altri tentativi analoghi – è il sorprendente successo di Ice Poker, il casinò ospitato nel metaverso di Decentraland che in soli tre mesi ha fatto accumulare una spesa di 7,5 miliardi di dollari sulla piattaforma decentralizzata basata su Ethereum, a cui oltre 6 mila giocatori giornalieri hanno fatto accesso, presentando un invito virtuale autenticato in forma di certificato Nft.

Il costo del lasciapassare, però, costituisce una barriera all’ingresso per molti, visto che può raggiungere anche alcune migliaia di dollari, motivo per il quale i fondatori di Decentral Games hanno lanciato l’idea di estendere il progetto anche al campo videoludico e al mobile gaming. Non solo: tra le novità in atto c’è anche l’applicazione del network marketing al gioco, come conferma l’ambizioso progetto dell’operatore DomusBet dal nome “My Win Club”, lanciato in occasione della Fiera Enada Rimini 2022 dell’aprile scorso.                       Si tratta di un programma, accessibile agli utenti registrati, tramite cui viene attivato un piano duraturo di cashback come strumento di fidelizzazione ma, che, soprattutto, fa leva sulla rete dei giocatori, che diventano dei veri e propri PR, e sull’affiliazione dei punti vendita terrestri, con tanto di manager responsabili delle specifiche aree territoriali, in una piena integrazione tra l’online e l’offline.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here