I nebulizzatori professionali sono degli apparecchi particolari che, fondamentalmente, riducono un liquido in piccole goccioline, cioè lo nebulizzano. A cosa servono, quindi? Tengono lontani insetti e zanzare, rinfrescano l’ambiente ma senza bagnarlo, abbattono le polveri sottili e, se vengono aggiunti dei disinfettanti antibatterici, possono persino sanificare lo spazio.

Come funzionano i nebulizzatori professionali

Il funzionamento di un nebulizzatore professionale è molto semplice: tramite una serie di ugelli, posizionati sui tubi, viene rilasciata l’acqua sotto forma di micro-particelle grazie ad una pompa ad alta pressione. Queste goccioline raffrescano l’ambiente senza però bagnarlo. L’acqua nebulizzata infatti evapora in pochi istanti facendo abbassare la temperatura ambientale. Ma come si fa, allora, a scegliere un buon nebulizzatore? Che cosa si deve tenere ben presente per non sbagliare la scelta dell’apparecchio?

Gli elementi da considerare per scegliere i migliori nebulizzatori professionali

La scelta di un tipo di nebulizzatore professionale piuttosto che un altro dipendente fondamentalmente dalle caratteristiche delle sue componenti. Cioè ogni nebulizzatore è costituito principalmente da:

  • Una pompa ad alta pressione, che va scelta tenendo conto della potenza e dei metri linea che la linea di nebulizzazione poi coprirà. Così come si terranno in considerazione altri aspetti, quali la silenziosità, la compattezza, la programmazione del timer di nebulizzazione o il comando da remoto;
  • Le tubazioni in poliammide e in acciaio per l’alta pressione. In questo caso la scelta dei tubi viene fatta considerando quali siano più resistenti nel tempo, quali siano duttili e abbiano un buon impatto estetico, nonché che siano di facile installazione;
  • Gli ugelli nebulizzatori, che devono essere facili da inserire per mantenere il tubo ben saldo e lasciare uscire l’acqua nebulizzata. E sono proprio questi a fare la differenza tra un sistema professionale ed un impianto basilare. È essenziale perciò che siano sempre puliti, cioè non devono mai riempirsi di calcare per evitare che possano otturarsi o gocciolare.

I tipi di nebulizzatori sul mercato

Ed oggi si trovano sul mercato diversi tipi di nebulizzatori professionali. Il motivo? La nebulizzazione dell’acqua è un concetto che ha trovato la sua applicazione in diversi ambiti: da quello alimentare a quello industriale, agricolo, militare, scientifico, energetico, estetico e anche domestico. I nebulizzatori professionali infatti possono anche essere usati per rinfrescare gli spazi esterni o gli spazi interni di una stanza, svolgendo perlopiù un’azione deumidificante o sanificando l’aria circostante abbattendo fumi, odori, polvere. E sono di certo poi diventati un valido alleato durante la calda stagione per allontanare insetti volanti o zanzare dalle aree verdi.

In conclusione, un nebulizzatore professionale mantiene l’ambiente fresco, pulito, sanificato e rende l’atmosfera più piacevole (è infatti presente in diversi locali all’aperto per mettere a proprio agio la clientela offrendogli una comfort zone dove rilassarsi). Non solo, il nebulizzatore professionale è anche una valida soluzione per rinfrescare l’ufficio così da poter lavorare in completa tranquillità durante le afose giornate d’estate abbassando la temperatura ma senza creare alcun tipo di raffreddamento. Ovviamente con il termoregolatore sarà semplice gestire il grado di temperatura ideale da raggiungere.

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