cantucci

I cantucci (o cantuccini), famosi biscotti di Prato, sono ormai entrati a far parte della tradizione gastronomica italiana. Sono consumati generalmente alla fine del pasto, accompagnati dal Vin Santo, tipicamente Toscano, all’interno del quale si bagnano per renderli più morbidi e gustosi. Qual è la ricetta cantucci di Prato? Come si arriva a donare all’impasto quella fragranza tipica del cantuccio? Vediamolo in questo articolo.

Ricetta cantucci toscani

La ricetta dei cantucci è figlia di una tradizione secolare ed è rimasta intatta fino al giorno d’oggi, rendendo il biscotto di Prato (altro nome con cui generalmente viene chiamato il cantuccio) uno dei dolci di fine pasto più apprezzati dagli italiani e, naturalmente, anche dagli stranieri. La preparazione è, in realtà, molto facile e si basa su pochi semplici passaggi.

L’impasto dei cantucci

La prima cosa da fare è preparare l’impasto dei cantucci toscani. Al suo interno bisogna inserire, come per molti dolci, uova e farina, ai quali vanno aggiunti uno alla volta le bucce grattugiate degli agrumi, della vaniglia, zucchero e ammoniaca per dolci. Solo alla fine si deve inserire quello che è forse l’ingrediente principale, ossia le mandorle. È proprio la presenza di questo frutto secco a dare ai cantucci anche il nome di cantucci alle mandorle, chiamati anche tozzetti alle mandorle in alcune aree della Toscana.

La prima cottura

Veniamo ora al cuore dei cantucci ricetta originale, la preparazione del biscotto. Forse non tutti sanno che questa parola deriva dal fatto che tale tipo di dolce viene cotto due volte (bis-cotto). Dopo aver ricavato l’impasto, infatti, i cantuccini toscani saranno trasformati in due grandi filoni simili a pane e andranno cotti in forno a 180° per circa 15 minuti.

Questa, come detto, è solo la prima cottura. Si otterrà un biscotto lievemente cotto il quale, però, non ha ancora raggiunto il grado ottimale di cottura per essere consumato. Dai due filoni si potrà quindi procedere a ricavare la forma dei veri e propri biscotti cantucci, aiutandosi semplicemente con un coltello e realizzando dei tozzetti dello spessore di circa 1-2 cm.

La seconda cottura

A questo punto si può procedere alla seconda cottura. Basterà reinserire in forno i tozzetti appena tagliati, girandoli dopo circa 5 minuti per uniformare la cottura su tutti i lati. Non è necessario cambiare le impostazioni del forno precedentemente utilizzate.

La versione “morbida”

Per i cantucci toscani ricetta originale prevede un grado di cottura che renda i biscotti cantucci duri, per poi farli ammorbidire una volta inzuppati nel vino. Esiste anche, però, una versione dei cantuccini di Prato morbidi. Questi biscotti possono essere anche consumati senza vino. Il procedimento per la preparazione è sempre lo stesso ma con una sola differenza nell’impasto, l’aggiunta del burro. È necessario anche che il tempo della seconda cottura sia lievemente inferiore.

Conclusioni

Abbiamo visto quanto sia semplice preparare i cantuccini toscani. La velocità nel fare l’impasto e i tempi rapidi di cottura permettono anche ai meno esperti di cimentarsi nella preparazione di una tipica ricetta toscana da portare a tavola alla fine del pranzo.

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