Formula 1
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Il pilota di Formula Uno è un mestiere tanto complicato quanto appagante. Complicato perché occorre essere dei veri e propri assi della guida. Appagante perché ti permette di guadagnare cifre astronomiche, soprattutto se si corre per una casa automobilistica di grande spessore internazionale che vince regolarmente un gran premio formula uno. Scopriamo insieme quanto guadagna un pilota professionista di formula uno, all’anno e a gara.

Pilota di Formula 1: cosa fare per diventarlo

Anzitutto occorre essere dei grandissimi guidatori di f1 nonché esperti delle tecniche di guida. Nessuno diventa pilota per caso, nondimeno quando deve affrontare i palcoscenici di mezzo mondo. Quindi alle spalle occorre una sana gavetta, fatta di go-kart, ma anche di moto e rally. Insomma, il vero pilota non deve soffermarsi alla macchina, ma deve sperimentare tutto il variegato mondo dei motori che a volte può essere davvero affascinante.

In Formula 1, come detto, nessuno di regala niente, soprattutto quando vuoi correre per scuderie storiche come Ferrari o Mercedes. Gli ingegneri prima di scegliere il proprio uomo devono capire chi hanno di fronte, le sue capacità, la sua voglia di lavorare e di stare sotto pressione. Perché, come tutti gli atleti, anche i piloti devono saper gestire le loro emozioni.

Guadagno F1 gp

Quanto guadagnano i piloti di Formula 1? Se pensate che i calciatori guadagnino parecchi soldi allora non avete mai visto lo stipendio di un pilota professionista. Facciamo qualche esempio giusto per dare un’idea di quanto incassino questi maghi del volante all’anno e dopo una gara. Ad esempio, Lewis Hamilton, pilota della Mercedes, guadagna quasi quaranta milioni di euro all’anno (qualche milione dopo una gara f1), mentre il rivale e collega Max Verstappen circa 36. La nostra Ferrari che ha come validi piloti Carlos Sainz e Charles Leclerc non p molto distante dai rivali Mercedes e Red Bull: lo spagnolo guadagna più di otto milioni di euro annui, il collega monegasco circa dieci milioni. Cifre astronomiche che sono direttamente proporzionali alle proprie capacità di guida, difatti i guadagni dopo una gp Formula 1 dipendono dai bonus che la FIA mette a disposizione.

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