Stephen Wilhite, il padre del formato dei file immagine GIF, è morto lo scorso 14 marzo dopo aver contratto nei giorni precedenti, il Covid-19. L’ingegnere informatico, nato il 3 marzo del 1948 a Milford (Ohio, Usa) ci ha lasciato a 74 anni; la notizia del suo decesso è stata resa pubblica oggi, nonostante sia avvenuto dieci giorni fa. L’uomo era sposato con la moglie Kathaleen, con la quale ha avuto 5 figli.

Biografia Stephen Wilhite

Il brillante ingegnere informatico è entrato nell’orbita dei grandi informatici quando, nel 1987, insieme al suo team al CompusServe, ha sviluppato il GIF (Graphics Interchange Format). Il gif, per noi un mezzo per creare meme al giorno d’oggi, in realtà nacque con lo scopo di velocizzare i download delle immagini a colori. I  meriti gli sono stati riconosciuti solo nel 2013, 26 anni dopo, con il premio alla carriera Webby Award. Infatti, solo con l’avvento dei social media, il suo formato è stato utilizzato in scala mondiale, anche se in maniera del tutto differente rispetto all’idea di utilizzo iniziale.  Nel 2000 si è ritirato a vita privata e i suoi hobby sono diventati la costruzione di modellini di treni e il viaggio. Il mondo e la natura lo hanno sempre affascinato; una persona, che nonostante i suoi successi, è sempre rimasto molto umile.

Cos’è un Gif

Il Graphics Interchange Format è un formato file, usato ogni giorno da tutti nella messaggistica via social. É stato pensato per la creazione di immagine a colori, sia animate che fisse. La fascia di colori che comprende questo formato è pari a 256 poichè si basa sulla tavolozza grafica comunemente chiamata VGA.
Nel 2013, lo stesso anno in cui Wilhite ha ricevuto il premio Webby, è stato fondato il più grande archivio mondiale online di Gif, conosciuto come Giphy. Lo stesso, fu a distanza di otto anni, nel 2020, comprato da Facebook.

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